Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cultura

La fiorettista torinese Sara Vitale in coppa del mondo

Dopo qualche anno di assenza una fiorettista torinese torna a gareggiare nella Coppa del Mondo. Per il Circolo della scherma Ramon Fonst di Mirafiori Sud, ed il suo Maestro Paolo Cuccu, grande motivo di orgoglio.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Sicuramente questa data resterà nella storia del nostro "giovane" Circolo della Scherma Ramon Fonst di Mirafiori Sud, per la prima volta dal 2006 (anno di fondazione) un nostro tesserato ha preso parte al massimo circuito internazionale di scherma : la Coppa del Mondo, ed oltretutto era da qualche anno che una fiorettista di Torino non si affacciava nel circuito di Coppa del Mondo.

Questo onore è toccato alla nostra fiorettista Sara Vitale, che in questi anni di importanti "prime volte" del nostro sodalizio ne ha battezzate già parecchie.

La nostra campionessa, ricordiamo classe '98, ha affrontato questa gara con la ovvia emozione che si ha quando si esordisce su un palcoscenico che si conosce per essere difficile, ma che non si è mai calcato. Guardare dalle tribune le grandi campionesse che si esibiscono in pedana non aiuta a diminuire quel battito del cuore accelerato quando in pedana ci si va in prima persona.

Ad aumentare il livello di difficoltà emotiva, come se ce ne fosse bisogna, una bella serie di contrattempi che letteralmente perseguitano la delegazione italiana, con la perdita in aeroporto di due sacche da scherma, tra le quali quella che conteneva anche il giubbetto elettrico di Sara!!

L'esordio poi non è stato certo di quelli tranquilli, con il primo assalto che vedeva Sara opposta alla romena Maria Boldor (nella foto a sinistra), n.3 del seedeng mondiale e prima testa di serie della gara. Vuoi la bravura dell'avversaria, vuoi l'emozione che paralizza il corpo e svuota la mente, l'assalto è volato via senza nemmeno accorgersene. Con l'austriaca aTrippolt è già stata storia diversa, ma sul 3-3 è mancata l'esperienza per chiudere. Sara con la forte polacca Szymczak, pochi giorni fa argento europeo a Maribor, cominciava ad entrare in gara, ma ancora una volta mancava la lucidità per evitare un sconfitta per 3-4 al tempo. Finalmente con la turca Erbil arrivava la prima vittoria, alla quale seguiva subito quella con la forte nazionale ungherese Schmel. Grande peccato per l'ultimo assalto con la lungagnona danese Lawton, ampiamente più debole della nostra, alla quale proprio non si riusciva ad opporre una scherma di livello.

La prima diretta era con l'egiziana Yasser, e qui Sara dominava dalle prime stoccate, riuscendo a limitare il numero di errori, e verso la fine anche l'emozione di vincere alla prima gara anche un incontro ad eliminazione diretta. Il 15-9 finale è anche inferiore al vero divario che si è visto in pedana.

Come è esagerato il 15-7 con la quale la polacca Szymczak (nella foto a destra), la estrometteva dalla gara. Più che un divario tecnico in pedana si è visto un divario di esperienza e capacità di gestire gare come queste.

Ma un piazzamento nel tabellone da 32 è sicuramente un esordio positivo, e per Sara sono stati i primi 4 punti in classifica di Coppa del Mondo, che speriamo possiamo assommarsi a tanti altri nella prossima stagione, ma anche che siano la benzina giusta per un gran finali di stagione in Italia.

Adesso per Sara gli importantissimi appuntamenti di Pinerolo, per la selezione della Coppa Italia Assoluta, e poi quello fondamentale di Jesolo per la Coppa Italia Cadetti, ultima chiamata per i Campionati Italiani di categoria.

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