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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cultura Borgo Po / Via Asti

Flashback torna in presenza: la fiera dell'arte contemporanea si trasferisce alla Caserma di via Asti

Parteciperanno oltre 30 gallerie d'arte, di cui 13 torinesi

Si avvicina novembre, mese che per antonomasia a Torino, per via dei numerosi appuntamenti a tema previsti, è quello "dell'arte". Dal 4 al 7 novembre alla Caserma Dogali, poi La Marmora, di via Asti approda Flashback, la fiera diretta da Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, dove l'arte è tutta contemporanea.

La nuova sede è "un'opportunità"

E la sede è una novità, anzi, come suggeriscono le direttrici, anime della kermesse, "è un'opportunità": un luogo che permette all'evento di duplicare i suoi spazi espositivi per meglio accogliere tutte le gallerie ospiti - circa 33 in tutto, provenienti da ogni parte d'Italia e anche da Londra, di cui 13 torinesi - e per dare più respiro a tutte quelle iniziative che connotano la fiera come le Flashback exhibition, i Flashback video, i Flashback talk e i Flashback lab. Ci saranno, in questo ambito che animerà ulteriormente le quattro intense giornate di fiera, la mostra monografica di Enrico Bertelli, autore dell'immagine guida di questa nona edizione della fiera e la presentazione dei manifesti di Opera Viva Barriera di Milano e del progetto Artista di Quartiere. 

La Zona Franca

L'arte di Flashback torna dunque in presenza dopo due anni, stop causato ovviamente dalla difficile situazione sanitaria, e lo fa portando la "Zona Franca": uno spazio nei locali suggestivi della Caserma dove potrà esserci il confronto e dove saranno accolte le diversità, un luogo di libertà, un inno all'espressività della ricerca artistica. 

Le opere e gli artisti

Una Zona Franca densa di artisti: ci saranno le opere anni 40-50 di Mario Sironi, Alberto Burri e Gino Severini; la scultura dal taglio impressionista Ecce Puer di Medardo Rosso (Galleria Russo); "La lecon de danse" di Carle Vernet del 1804 della GAlleria Miriam Penta di Roma; la rara opera - tempera su tavola "Cristo in Pietà con la Vergine Maria e San Giovanni Evangelista" - di Bicci di Lorenzo risalente al 1400 presentata dalla galleria Flavio Gianassi; le opere del XV secolo di Baldassarre degli Ubriachi di Longari Arte Milano e molto altro. In assoluto però, l'opera più antica è risalente alla dinastia Tang che governò la Cina dal 618 al 907 d.C, si tratta di una scultura, "La suonatrice a cavallo" presentata da Schreiber Collezioni. La donna, seduta a cavallo mentre suona il flauto, porta una pettinatura elaborata che segna la moda dell'epoca. 

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