Cultura

Musei Reali, 4 anni di successo: dal 2016, visitatori in aumento del 61%

Nel 2020 nuova vita per i Giardini Reali

Palazzo Reale

I Musei Reali sulla scia del successo. Negli ultimi quattro anni, tra il 2016 e il 2019, la realtà torinese che dal 2014 comprende Palazzo Reale, la Cappella della Sindone, l'Armeria, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità, i Giardini Reali, la Sala Chiablese e la Biblioteca Reale, è in netta crescita. L'incremento dei visitatori registrato è del 61%, dal 2016 ad oggi, e di 30.886 unità rispetto al 2018. Istituzioni, associazioni, imprese hanno lavorato insieme alla Consulta per la valorizzazione dei Beni artistici e culturali di Torino e alla Compagnia Sanpaolo che non ha fatto mancare il suo sostegno.

Sodalizi fondamentali

"È grazie a tante realtà diverse se questi risultati sono stati raggiunti - ha dichiarato Enrica Pagella, direttore dei Musei Reali ringraziando tutti coloro si sono prodigati al raggiungimento di tutti gli obiettivi -. In questi anni, sono stati risolti problemi di infrastrutture impiantistiche, sbloccati cantieri e sostenute mostre contribuendo a far diventare i musei più accessibili a tutti, più all'avanguardia, più partecipati".

"Questi sono stati anni importanti - ha detto Francesca Leon, assessore alla Cultura del Comune di Torino -.  Si tratta di una crescita con basi solide che ha messo sempre al centro, l'attenzione per i beni stessi e per il pubblico. L'aumento dei visitatori è solo uno dei tanti segnali che dimostrano questa crescita. Il lavoro in realtà è quotidiano e fra i Musei Reali e il Comune c'è continua interlocuzione. Ora non resta che guardare avanti con impegno".

Cantieri e restauri

E parlando di futuro, cosa ci si deve attendere nel 2020? In primavera, nuova accoglienza ai Giardini Reali: da mercoledì 8 aprile gli spazi verdi presentano nuovi percorsi. Dopo i cantieri che hanno interessato il Giardino del Duca e il Boschetto, sono proseguiti i progetti di riqualificazione.

I Giardini saranno dotati di nuovi percorsi pavimentati tra Palazzo Reale e la Galleria Sabauda, così da rendere accessibili gli spazi a tutti; verranno posti nuovi elementi di illuminazione nelle aiuole, panchine con schienale, allestimenti con vasi come era in origine. Da settembre verrà poi riattivata e riaperta al pubblico la Fontana dei Tritoni, risalente al 700. 

E ancora, a proposito di restauri, dopo la riapertura al pubblico della Cappella della Sindone, ora è imminente l'avvio del restauro dell'altare che sarà condotto senza intralciare il percorso di visita e che si concluderà entro luglio. Per ciò che riguarda l'Armeria Reale, dal 4 aprile, sarà attivo un nuovo percorso rivolto ai più giovani visitatori con pannelli illustrativi legati al mondo variegato di armi e della guerra, dalla preistoria all'età moderna.

Le mostre

E dal punto di vista espositivo, cosa proporranno i Musei Reali? Dal 27 marzo ci sarà al Museo di Antichit,  "Incensum", un'esposizione che illustra il percorso delle antiche vie del l'incenso. Alla Galleria Sabauda, dal 24 aprile, "I Savoia e l'arte del ritratto" e dal 30 ottobre "La fortuna di Raffaello nelle collezioni dei Musei Reali" che illustra la penetrazione e la diffusione dei modelli di Raffaello in Piemonte tra 500 e 800. Tra ottobre e marzo 2021 la Biblioteca Reale, per il cinquecentenario della morte di Raffaello, proporrà una mostra a tema.

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