Patrimonio culturale: confronto internazionale tra Francia e Italia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Entra nel vivo l'attività culturale 2013/2014 dell'Alliance française di Torino con una rassegna di tre incontri dedicati al patrimonio culturale. In particolare nel corso dei diversi appuntamenti si parlerà di come gestire e valorizzare il patrimonio, come fotografarlo e coglierne con le immagini le differenti bellezze e, infine, di come studiarlo e analizzarlo. Elemento comune e fil rouge dei tre diversi momenti sarà il continuo confronto tra Italia e Francia, scopo della rassegna "Torino incontra la Francia".​

Nel primo incontro, in programma giovedì 10 ottobre negli spazi di Palazzo Chiablese, organizzato con la collaborazione della Sovraintendenza per i Beni Culturali, verrà dato ampio spazio al dibattito sul tema gestione e promozione del patrimonio culturale.

A partire dalle ore 15:00, nel corso della tavola rotonda a cui parteciperanno il Direttore Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici del Piemonte, Mario Turetta, il Direttore Generale del Domaine National de Chambord (forse il più noto dei famosi Castelli della Loira), Jean d'Haussonville, il Presidente del Comitato francese di salvaguardia di Venezia, Jérôme Zieseniss, il Vicepresidente della Fondazione Fitzcarraldo e Direttore dell'Osservatorio culturale del Piemonte, Luca dal Pozzolo, il Direttore della Reggia di Venaria Reale, Alberto Vanelli e il Direttore della Fondazione Teatro Piemonte Europa, Beppe Navello, si analizzeranno i metodi di gestione e di valorizzazione dei beni culturali italiani e francesi, enfatizzando le best practise sia del pubblico che del privato.

Negli ultimi anni, vista anche la sempre minore disponibilità di fondi, la gestione del patrimonio culturale è diventata un vero e proprio oggetto di dibattito, nonché argomento di attualità per il crescente degrado che hanno subito numerosi siti di interesse pubblico. Da qualunque parte lo si consideri, come legame sociale (identità), vettore educativo, vetrina politica, ma anche strumento dello sviluppo turistico e dunque fonte di guadagni, la gestione del patrimonio culturale necessita della definizione di una strategia.

Diventano quindi fondamentali alcuni elementi come lo studio del pubblico, inteso come i fruitori di una mostra o di un museo, la concezione dei prodotti e delle manifestazioni culturali offerte alla popolazione, la tariffazione e la politica di comunicazione. Ma fin dove ci si può spingere nella "marchandisation" della cultura? E quali cambiamenti provoca questa "nuova " strategia di valorizzazione della cultura?

A breve distanza dall'appuntamento di Palazzo Chiablese, lunedì 14 ottobre alle ore 18:00 il Circolo dei Lettori ospiterà l'incontro con Ferrante Ferranti, noto fotografo francese di origine italiana, che ha lavorato soprattutto sul periodo barocco, il quale racconterà in anteprima al pubblico torinese in che senso il lavoro di un fotografo possa incidere sulla visione che abbiamo del patrimonio architettonico e artistico.

Il giorno successivo, il 15 ottobre, verrà invece inaugurata la mostra "Viaggio a Torino. Disegni e modelli" in programma fino 22 novembre presso l'Urban Center Metropolitano di Piazza Palazzo di Città: una raccolta di bozzetti e modelli in cartoncino di edifici di Torino dall'epoca barocca all'età contemporanea, realizzati dagli studenti della Facoltà di architettura di Paris/Belleville, che segnano un percorso continuo di innovazione formale e strutturale.

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