Teatro di giornata in Val di Susa

Dopo il grande successo riscontrato a Moncalieri, Teatro di giornata si muove alla scoperta della Val di Susa, con eventi nelle località di Avigliana e di Venaus. In entrambi i territori, verrà realizzato uno spettacolo a seguito di tre giornate intensive degli artisti sul territorio, ed un evento nello spazio pubblico in cui artisti e abitanti daranno nuova vita alle stanze ed agli ambienti della città. Dal 26 al 28 marzo gli artisti saranno ad Avigliana, con spettacolo il 28 marzo e dal 28 al 30 maggio saranno a Venaus, con spettacolo il 30 Maggio. A circa un mese dagli spettacoli in teatro, abitanti ed artisti si ritroveranno in piazza a celebrare gli spazi comuni di quella grande casa che la città e il borgo rappresentano.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Dopo il grande successo riscontrato a Moncalieri nel 2012 e nel 2013, questʼanno è lʼassociazione valsusina Fabula Rasa Onlus a promuovere il progetto Teatro di Giornata, giunto alla III edizione, in collaborazione e partenariato con la Cooperativa Stranaidea di Torino, ideatrice del prodotto. Saranno quindi due località valsusine ad accogliere gli artisti: Avigliana dal 26 al 28 marzo con spettacolo il 28 marzo e Venaus dal 28 al 30 maggio con spettacolo il 30 maggio.

Il progetto Teatro di Giornata consiste nello sviluppare, in tre sole giornate per ogni località coinvolta, spettacoli di improvvisazione teatrale ed installazioni artistiche che nascono dall'incontro tra un gruppo di artisti, un territorio e la comunità che lo abita, il tutto con un approfondito lavoro di ricerca e di riscoperta del territorio e del tessuto sociale che lo vive quotidianamente.

Si tratta di un progetto che trae le sue radici dal Teatro Sociale e di Comunità ideato in modo da creare aggregazione e coinvolgimento attivo degli abitanti su tematiche di attualità e di interesse comune, che possano generare divertimento, ma anche momenti di riflessione. In questi 3 giorni gli attori coinvolti guideranno e si faranno guidare dalla popolazione alla (ri)scoperta degli spazi comuni sul territorio, metteranno a disposizione la magia del teatro in modo da riportare in superficie il senso di appartenenza, di comunità e la consapevolezza nella popolazione che la Cultura è alla portata di tutti. Alla fine della terza giornata gli attori metteranno in scena uno spettacolo teatrale unico ed irripetibile in quanto basato sullʼimprovvisazione. Durante questo spettacolo la comunità sarà protagonista con i suoi paesaggi e i suoi umori e inevitabilmente il pubblico presente sarà coinvolto dai suoi stessi aneddoti e racconti.

Il progetto si svolge con tre fasi ben definite:

la prima fase consiste nel lavoro di preparazione con una durata di circa 2 mesi nella quale gli attori prendono contatto con le Amministrazioni, le associazioni, le scuole, gli artigiani locali e i commercianti, con lo scopo di mettere in contatto diretto queste realtà e trarre spunti fondamentali per creare le fondamenta di Teatro di Giornata.

durante la seconda fase iniziano le incursioni artistiche di un gruppo di professionisti, attori, musicisti, scenografi e fotografi che per tre giorni si muoveranno alla scoperta del territorio incontrando e visitando scuole, associazioni, comitati, centri anziani ed altre realtà locali, conducendo piccoli laboratori o semplicemente parlando con le persone per le vie, con lʼobiettivo di raccogliere storie e trovare ispirazione per dare voce e forma a visioni, punti di vista, emozioni, malesseri, pregi e difetti del territorio e dei suoi abitanti;

nella terza fase gli elementi raccolti grazie al contributo della popolazione saranno la materia prima fresca di giornata su cui si andrà a costruire lo spettacolo di improvvisazione teatrale, unico ed irripetibile, che sarà il culmine di questa iniziativa. Per accogliere il pubblico verranno inoltre create installazioni artistiche interattive che offriranno la possibilità agli spettatori di esprimersi con creatività, come già successo nelle passate edizioni con Lʼanagrafe dei sogni e con La bottega dei suoni e degli odori.

In seguito agli spettacoli di improvvisazione teatrale che raccontano il territorio, verranno realizzati due nuovi eventi artistici e di comunità con un coinvolgimento diretto delle realtà e degli abitanti incontrati, favorendo un percorso di appropriazione da parte della comunità locale degli eventi ad essa dedicati. Questi eventi, chiamati Avigliana è casa mia realizzato ad Avigliana il 26 aprile 2015 in Piazzetta De Andrè a partire dalle ore 15:00 e Venaus è casa mia realizzato a Venaus il 27 giugno 2015 presso la Sala polivalente, Borgata VIII Dicembre, alle ore 15:00 vedranno come protagonisti i cittadini stessi. Tutte le organizzazioni coinvolte e gli abitanti toccati dal progetto verranno ri-contattati per realizzare una verifica del primo evento e raccogliere impressioni, idee e riflessioni da esso scaturiti.

Tutti saranno invitati a partecipare attivamente, collaborando a diverso titolo alla creazione di un evento che questa volta veda gli abitanti stessi, affiancati dagli artisti, definire cosa raccontare del proprio territorio ed attivarsi per realizzarlo in prima persona.

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