Venerdì, 30 Luglio 2021
Concerti

Le ‘Canzoni nella stanza’ di Fabrizio Moro conquistano Stupinigi Sonic Park

Il racconto della serata e la scaletta

Le ‘Canzoni nella stanza’ di Fabrizio Moro fanno tappa a Stupinigi e regalano una serata serena e spensierata ai fan torinesi del cantante romano. Anche la temuta pioggia non rovina i piani e le previsioni più pessimiste si rivelano fortunatamente errate. Al termine della serata saranno 23 i brani di una scaletta che è riuscita, come promesso, a creare quel clima di ritrovata complicità e voglia di riprendere il percorso live dopo la lunga interruzione a causa del lockdown.

Tra il pubblico, in questo lunedì 12 luglio, si sono notate anche le maglie azzurre e le bandiere, portate con orgoglio da persone più o meno giovani, per celebrare il trionfo ottenuto la sera precedente dalla nazionale di Roberto Mancini agli Europei. Moro ha aperto il suo concerto con l’energia di ‘Libero’ e ha poi proseguito il concerto con 'Domani', il suo inno d'amore e di speranza.

È un concerto intimo e unplugged che porta i fan a scoprire le sue canzoni, facendoli entrare all’interno della sua stanza.  Fabrizio ha al suo fianco soltanto due musicisti, suona in acustico con il maestro Claudio Junior Bielli al piano e Danilo Molinari, alla chitarra. Nelle sue canzoni c’è amore per la vita e riflessione sul suo significato più profondo.

Moro lo cerca con la dolcezza “Melodia di giugno”, “Eppure mi hai cambiato la vita” e con l’energia "Ho bisogno di credere", ‘Per me’. Ci sono canzoni che fanno parte della sua storia e che non mancano mai nei suoi concerti.

Brani come "Pensa" con cui nel 2007 vinse la 57esima edizione di Sanremo Giovani e conquistò anche il Premio della Critica ‘Mia Martini’, ‘Non mi avete fatto niente’ con cui vinse il Festival di Sanremo nel 2018 in coppia con Ermal Meta, ‘Portami Via’ che al Festival di Sanremo 2017 arrivò soltanto settima, vincendo il premio Lunezia come miglior testo e videoclip.

Durante il suo concerto Fabrizio Moro prova sempre a raccontare i sentimenti più puri e le emozioni più vere, partendo dalla consapevolezza che ciò che è più importante è il valore di ogni singolo giorno. In questo modo prova a cercare ‘Il senso di ogni cosa’, cercando di raggiungere ‘La felicità’ e ‘La pace’, attraverso ‘Parole, rumori e giorni’.

La sua energia, quel suo modo di cantare e di raccontare le emozioni, attraverso testi e la musica sono la chiave con cui è riuscito nel tempo a creare un rapporto sincero con i suoi fan, che alla fine del concerto chiamano il bis. Moro li saluta cantando nuovamente uno dei suoi brani più importanti. “L’eternità”, “In fondo l’eternità per me sei tu” canta Fabrizio, che non vedeva l’ora di tornare sul palco e di godersi tutto l’affetto del pubblico torinese.

Stupinigi Sonic Park: la scaletta del concerto di Fabrizio Moro

1. Libero

2. Domani

3. Melodia di giugno

4. Eppure mi hai cambiato la vita

5. Nun c’ho niente

6. Il senso di ogni cosa

7. Per me

8. La felicità

9. L’eternità

10. Respiro

11. Non mi avete fatto niente

12. Ho bisogno di credere

13. Giocattoli

14. Sangue nelle vene

15. Acqua

16. Pensa

17. Sono solo parole

18. 21 anni

19. Filo d’ erba

20. Portami via

21. Parole rumori e giorni

22. Pace

23. L’eternità (BIS)

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