Ciclo di incontri per genitori "alcol e giovani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

E' da più di otto anni che alla fabbrica delle E il martedì sera si incontrano famiglie, genitori e figli insieme, per confrontarsi e per trovare delle strade per affrontare i problemi che via via incontrano nel fare famiglia: sul piano educativo, e nelle relazioni. Quest'anno, grazie anche ad un contributo del MIUR che ci permette di dare continuità a questa esperienza, vogliamo centrare l'attenzione sul ruolo della famiglia nell'educazione alla responsabilità ed alla cittadinanza responsabile. L'interiorizzazione delle regole e la crescita del senso della giustizia, dell'etica, della responsabilità come mezzo per la convivenza democratica, sono percorsi difficili in cui le famiglie non devono essere lasciate sole, ma accompagnate a riflettere, genitori e figli insieme.

Il programma che presentiamo è molto ricco di iniziative e di opportunità:

- le serate tematiche dei martedì sull' uso e abuso di alcol tra gli adolescenti, sulle relazioni tra genitori e figli, sull'autorevolezza dei genitori anche in famiglie che vivono situazioni dai confini incerti (separazioni, divorzi, ricomposizioni) e che sono sempre più presenti nella nostra quotidianità, la disabilità come risorsa per un cambiamento a 360 gradi delle relazioni a scuola, sul territorio, nel mondo del lavoro; i nuovi media tra rischi e possibilità;
- i gruppi di narrazione, che continuano il loro percorso con nuovi temi su: la capacità di adattamento alle situazioni di difficoltà, le trasformazioni nei rapporti genitori-figli nei passaggi che contraddistinguono la crescita, la voglia di cambiamento;
- l'ospitalità ad iniziative di altre associazioni sulle difficoltà di apprendimento e i DSA/BES (Co. Ge. I.C. Palmieri in collaborazione con AID Torino) e sulla comunicazione non verbale (Ass. La Cicogna);
Il teatro, come strumento per affrontare questioni spinose nei rapporti tra le generazioni.

Tutte occasioni per offrire alle famiglie (genitori e figli insieme) spazi in cui fermarsi, ascoltare, prendere del tempo per se stessi in una routine stressante, piena di impegni e di responsabilità. Spazi in cui ripensare la propria quotidianità, conoscere, informarsi, riflettere sia sui temi dell'educazione dei figli, che sulla società in cui viviamo. Spazi in cui trovarsi insieme ad altri con cui condividere la propria ricerca, per sperimentare un noi che dia più forza e fiducia nel futuro, per essere meno soli.

Il primo incontro del nuovo ciclo si terrà il 1 ottobre 2013 affronta il tema dell'uso e abuso di Alcol tra gli adolescenti. Secondo l'ultima indagine su dell'Osservatorio Permanente su Giovani e Alcol (Salomon 2012) gli italiani che si sono ubriacati una o più volte negli ultimi 3 mesi dell'anno sono il 5,9% contro il 4,1% del 1993. I dati dell'indagine DOXA, secondo lo stesso studio indicano che il 29% dei giovani tra i 13 ed i 24 anni dichiara almeno un'esperienza di ubriachezza nella vita. Nel complesso, seppure nel nostro Paese i comportamenti a rischio siano in diminuzione, così come i consumi complessivi di alcol, il fenomeno del consumo eccessivo, dell'ubriachezza merita particolare attenzione, soprattutto quando coinvolge i giovanissimi e ancor più i giovanissimi, sia per le possibili conseguenze acute (violenze, incidenti stradali) sia perché per alcuni può rappresentare l'inizio di un rapporto problematico con la sostanza. Il rapporto tra giovani e bevande alcoliche è troppo spesso affrontato con approssimazione, indulgendo a luoghi comuni e a facili argomentazioni che analizzano il problema in superficie senza cercarne le vere cause, abbiamo perciò chiesto a Franca Beccaria, sociologa e dottore di ricerca in Alcologia, docente all'Università di Torino e all'EMDAS - European Master on Drugs and Alcohol Studies - dell'Università del Piemonte Orientale, e fondatrice di Eclectica, agenzia di ricerca, formazione e consulenza. Franca Beccaria è autrice del testo pubblicato quest'anno da Giunti e Gruppo Abele dal titolo Alcol e giovani. Riflettere prima dell'uso.

Le serate del martedì vogliono coinvolgere tutta la famiglia. Per farlo è stato creato uno spazio ludico in cui i bimbi dai 3 ai 6 anni hanno l'opportunità di giocare liberamente, comunicare, costruire, leggere e svolgere attività psicomotorie. Contestualmente vengono realizzati laboratori i più grandi (7 - 10 e 11 - 14 anni). L'offerta di spazi per bambini/ragazzi permette ai genitori di poter, con serenità, seguire gli incontri e ai figli/e di passare una serata in compagnia, in modo simpatico e formativo. E' possibile cenare insieme alle 19.30, su prenotazione.

La serata inizierà alle 19.30 con la cena, per chi lo desidera (prenotazione obbligatoria), alle 20.30 inizia l'incontro per gli adulti con Franca Beccaria e contemporaneamente i laboratori per bambini/e per ragazzi/e.

Per informazioni, iscrizioni ai gruppi, prenotazioni della cena: Gruppo Abele - Progetto Genitori e Figli 011 3841083 e-mail genitoriefigli@gruppoabele.org

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