menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Bike Pride 2013, foto di Armando Durante

Bike Pride 2013, foto di Armando Durante

Città invasa dalle biciclette nella giornata del Bike Pride

Migliaia di ciclisti hanno pedalato in corteo per otto chilometri nel cuore della città, dal parco del Valentino al nuovo Parco Dora

Colorata e festosa invasione a due ruote a Torino per il Bike Pride 2013. Migliaia di ciclisti hanno pedalato in corteo per otto chilometri nel cuore della città, dal parco del Valentino al nuovo Parco Dora, per chiedere all'amministrazione una mobilità "nuova e intelligente".

La giornata dell'orgoglio ciclista è inserita negli Smart City Days di Torino ed è estesa a decine di movimenti ecologisti e associazioni del territorio. Ha partecipato anche una delegazione di VenTo, il progetto del Politecnico di Milano di creare una pista cicloturistica lunga da Torino a Venezia.

Al termine della parata, sotto le ex ferriere del Parco Dora, un momento di riflessione con gli amministratori locali sulle richieste del Bike Pride.

"Quella di oggi - spiega Fabio Zanchetta, presidente di Bike Pride - è una giornata di festa ma anche di rivendicazione da parte dei cittadini, che chiedono un ambiente urbano più vivibile".

I ciclisti che hanno partecipato al Bike Pride hanno chiesto più piste ciclabili, maggior sicurezza, interventi sul manto stradale ma non solo: "Da gennaio - osserva Zanchetta - Torino si è dotata di un 'biciplan', un piano per la ciclabilità. Per far sì che non resti lettera morta chiediamo di destinarvi il 10% dei proventi delle multe. Del resto è il codice della strada che vincola le risorse a investimenti sulla sicurezza stradale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento