Barovero firma la colonna sonora del nuovo film di Ferrario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Una colonna sonora sospesa sui tetti di Torino, città che si fa suono, immagine dopo immagine. Fabio Barovero, già fondatore dei Mau Mau, Banda Ionica, e produttore della cantautrice Saba Anglana, firma le musiche del nuovo film di Davide Ferrario "La Luna su Torino": oggi esce il cd che le raccoglie e che si chiama come il film, "La Luna su Torino".

Le atmosfere ispirate dalle bande del Mediterraneo unite a suggestioni mitteleuropee costruiscono l'inedita architettura della Torino raccontata nel lungometraggio, suggestiva e misteriosa, dove le musiche diventano parte integrante, quanto la parola e le immagini. Sul 45° parallelo ideale del film, che è anche l' ubicazione geografica di Torino, convivono liuti arabi, i valzer, la banda di paese, la kora senegalese e il friscalettu siciliano. C'è persino un dub giamaicano. «Lavoro con i sincretismi musicali da sempre, l'organico da me utilizzato è una sorta di orchestra ibrida o una banda al quale si aggiungono gli archi di Davide Rossi, Simone Rossetti e Federico Marchesano - spiega Barovero - Quando lavoro in studio per un film saltano i classici schemi: si scrive, si plasma e si reinventa in continuazione».

Davide Ferrario, il regista del lungometraggio, dichiara: "Mi è impossibile immaginare un film senza musica. E, in particolare, mi è difficile immaginare i miei film senza la musica di Fabio Barovero".

Nel progetto musicale del film, Barovero ha composto un brano anche per Carlotta e un altro per il cantautore Dente, con il risultato emozionante d'una canzone che sa unire l' impatto sonoro della banda di Barovero con lo stile minimale di Dente: nel brano, che si intitola "Torino sulla Luna", si uniscono le chitarre e l'ukulele di Cesare Malfatti (già storico chitarrista dei La Crus) e un ensemble di fiati dei maestri della Banda Kadabra. «Lavorare con Davide Ferrario stimola la creazione di un' originalissima partitura: occorre far convivere cultura alta, bassa e tecnologica» aggiunge Barovero.

Tutte le musiche del lungometraggio, composte, arrangiate e prodotte da Barovero, sono raccolte nel cd "La luna su Torino", edita da Peermusic Italy: sarà distribuito su tutte le piattaforme musicali da oggi.

Fabio Barovero nel mondo delle colonne sonore ha già lavorato. Ha anche vinto il Nastro d'Argento per la colonna sonora "La febbre" di Alessandro D' Alatri con Fabio Volo. E' lui l'inventore della musica della sigla del Torino Film Festival come delle musiche del programma di Rai Tre "Masterpiece".

I brani sono stati creati, registrati e arrangiati in un mulino ottocentesco sulla Dora a Rivoli, nel Torinese: un luogo affascinante, pieno di luce e colori, dove Barovero lavora anche con musicisti indiani, turchi, kazaki, per progetti di respiro internazionale.

Breve biografia.

Fabio Barovero. Musicista, compositore, produttore

"Si entra con sospetto poi non si vuole più uscire". Da una recensione di "Preghiere", album del 2003 a cui è seguito "Sweet Limbo" del 2010 che raccoglie colonne sonore per film, teatro, danza e i progetti speciali come "Off Broadway" per Magnum Photos.

Tra le principali collaborazioni quelle con Davide Ferrario, Stefano Mordini, Alessandro D'Alatri (Nastro d' Argento per le musiche del film "La Febbre") e con Ferdinando Bruni e Valter Malosti in teatro.
Co-autore e musicista e co-produttore di tutti gli album Mau Mau 1991-2011.
Co-autore e produttore di tutti gli album di Banda Ionica e di tutti gli album di Saba Anglana.
Autore di numerose sigle per trasmissioni Radio Rai e quella ufficiale del Torino Film Festival 2007-2013.

I più letti
Torna su
TorinoToday è in caricamento