Art Site Fest: un calendario di eventi per "riparare" il mondo

Mostre, videorassegne e incontri

I magnifici interni di Palazzo Madama, una delle sedi del festival

Andrà in scena dal 10 settembre al 10 novembre Art Site Fest, un vero e proprio festival dove gli ingredienti principali saranno mostre, performance, incontri e interventi d'arte site-specific. Una perfetta fusione fra elementi d'arte contemporanea e luoghi aulici e storici.

I luoghi

Otto le sedi, tra musei storici, residenze reali e luoghi di cultura, che ospiteranno il ricco calendario di eventi: Palazzo Madama, l'archivio di Stato, la Nuvola Lavazza, la Scuola Holden, Palazzo Biandrate (Museo Reale Mutua) , la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello Reale di Govone e per la prima volta il Museo Garda di Ivrea.

Il programma

Al Castello di Govone ci sarà una rassegna di videodanza; al Museo Garda di Ivrea inaugura la mostra "Visitazioni" mentre alla Nuvola Lavazza, sono in programma una serie di appuntamenti in concomitanza con l'edizione 2020 di Artissima. Al Palazzo della Reale Mutua ci saranno le opere del maestro giapponese Fukushi Ito mentre alla Palazzina di Stupinigi saranno protagoniste in un'altra esposizione - "Penelope's gaze" - quattro artiste donne: l'argentina Florencia Martinez, Elisa Bertaglia, Alice Padovani e la polacca Monika Grycko.

L'antica arte giapponese diventa attuale

Giunta alla sua sesta edizione, la kermesse quest'anno si intitola "Mending the world", riparando il mondo, ed è dedicata alla necessità di ricucire le fratture della società, della storia e dell'ambiente che si sono accentuate in particolare con l'impatto del covid.

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Inevitabile quindi fare riferimento al "kintsukuroi", l'antica tecnica giapponese che consente di riparare contenitori di uso comune, trasformandoli in oggetti preziosi con l'utilizzo dell'oro come legante per "ricucire" i frammenti. Senza nascondere quindi le fratture, ma esaltandole. E saranno gli artisti, i musicisti, gli scrittori e i coreografi coloro che rimedieranno alle rotture, proponendo come cura, un'esplorazione dell'arte e dei suoi mille aspetti.

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