Giovedì, 18 Luglio 2024
Eventi

Torino, a giugno tornano Archivissima e la Notte degli Archivi: il programma

Nel 2024 saranno coinvolti 450 archivi

In città è di nuovo ora di Archivissima, il festival dedicato alla promozione dei patrimoni archivistici che in questo 2024 festeggia la sua settima edizione. Un evento nato proprio a Torino che quest'anno, dal 6 al 9 giugno, vedrà coinvolti 450 archivi. Il tema di quest'anno sono le passioni, viste come forze di trasformazione sociale e personale, tracciabili negli archivi.  Gli eventi saranno accessibili gratuitamente e coinvolgeranno varie istituzioni culturali: Biennale tecnologia, Ogr Torino, Circolo dei lettori, Pinacoteca Agnelli in tandem con la Collezione Maramotti, Mediateca Rai, La Stampa, Museimpresa, Museo nazionale del Cinema - Festival Cinemambiente e il Polo del '900. 

La Notte degli Archivi

Archivissima nasce nel 2018 come evoluzione del format “La Notte degli Archivi”, creato nel 2016 da Promemoria Group per far conoscere al pubblico la ricchezza di storie e documenti custoditi negli archivi storici di enti, istituzioni, grandi aziende. Nel 2024, la nona Notte degli Archivi, che resta un po' l'appuntamento clou della manifestazione, sarà venerdì 7 giugno, mentre domenica 9 coinciderà con la Giornata Internazionale degli Archivi.

“Archivissima è il festival che continua a sorprenderci tutti, addetti ai lavori e appassionati del settore.” Dichiara Andrea Montorio, CEO di Promemoria Group e ideatore del Festival. “È incredibile pensare che, da quando abbiamo lanciato la Notte degli Archivi, ormai otto anni fa, siamo riusciti a coinvolgere nel progetto quasi 800 archivi, di cui 400 solo nell’ultimo anno. Un risultato che ci dà nuove prospettive per il 2024 e ci porta a riflettere sul peso crescente che gli archivi stanno acquisendo nel panorama culturale contemporaneo. Archivissima guarda al futuro e si prepara a una nuova edizione, che metterà sempre più in risalto il ruolo dell’eredità, come strumento capace di preservare e valorizzare storie che resistono alla prova del tempo.”

Gli eventi da non perdere

Per l'occasione verrà aperto il 7 giugno - e sarà accessibile solo su prenotazione sul sito ufficiale - il caveau del Museo Nazionale del Cinema. Uno spazio che conserva memorabilia, manifesti, foto e attrezzature per il cinema. E sempre il 7 giugno, al Teatro Regio, nell'ambito della Notte degli Archivi, andrà in scena "Il teatro che visse due volte". Lo spettacolo andrà in replica al Piccolo Regio, il 12 giugno. 

Tra gli incontri importanti, quello con lo storico, autore e curatore di diversi libri Boris Belenkin al Circolo dei Lettori; la chiacchierata sull'intelligenza artificiale tra l'artista Elisabetta Benassi e Lucrezia Calabrò Visconti alla Pinacoteca Agnelli; l'incontro alle OGR con Massimo Osanna; il podcast di Rai Teche Mediateca su Franco Basaglia e l'Italia "vista dalla Luna" nel 1969.  E ancora due eventi in ricordo del musicista Ezio Bosso e della scrittrice Michela Murgia e la conferenza-spettacolo di Luca Scarlini alle Gallerie Italia, cuore pulsante di Archivissima, dal titolo "Eros sabaudo". Il programma, nel dettaglio, si può consultare sul sito di Archivissima

Le passioni

Il filo conduttore di questa edizione sono le Passioni: elementi irrazionali e profondi, legati alla vita, alla sopravvivenza, alla riproduzione. Le passioni sono state per lungo tempo il centro dell’identità personale e un forte legame tra individui, relazioni private e vita pubblica, una forza vitale per il cambiamento sociale. Oggi sembrano essere scomparse o rese mute, ma in realtà si possono ritrovare negli archivi, un mondo che racchiude i nostri mondi, dove le passioni persistono. Gli archivi ci offrono infatti punti di riferimento per orientarci in una realtà sempre più complessa: esplorando il loro ruolo e i modi in cui si sono diffuse, interpretando le manifestazioni passionali e il modo in cui sono state rappresentate e trasmesse nel mondo.

I numeri di Archivissima e della Notte degli Archivi continuano a crescere. Nel 2023: più di 400 archivi partecipanti, 150 iniziative in presenza sparse sul territorio, centinaia di contenuti digitali inediti, tra video, podcast e racconti prodotti dagli archivi, 63.000 visitatori sul sito. Gli account social di Archivissima hanno raggiunto quasi 180.000 persone, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.  Sono stati quasi 2.500 i contenuti legati al festival e alla Notte degli Archivi prodotti attorno ad Archivissima, costruendo un ecosistema di comunicazione con gli archivi e le istituzioni coinvolte.

Da questa edizione, grazie alla collaborazione con Visit Piemonte, saranno organizzate visite guidate presso gli archivi del territorio torinese e piemontese pensate per i giornalisti di testate nazionali e operatori della comunicazione, al fine di promuovere percorsi di scoperta e valorizzazione degli archivi come enti culturali capaci di generare percorsi virtuosi presso pubblici più ampi.

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