menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fca, nasce a Torino l'impianto pilota Vehicle-to-Grid più grande al mondo

Un sistema che permette ai veicoli elettrici di immagazzinare e restituire energia, stabilizzando la rete

Fiat Chrysler Automobilies ha raccolto la sfida e ha dato il via, a Torino, alla realizzazione della prima fase del progetto pilota Vehicle-to-Grid (V2G) per testare le potenziali connessioni dei suoi veicoli con la rete. Un progetto possibile grazie all’intesa con Engie EPS, player industriale che sviluppa tecnologie per rivoluzionare il paradigma nel sistema energetico globale, e Terna, l’operatore che gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia. Il piano del Drosso nel comprensorio di Mirafiori a Torino rappresenta per Fca una prima mondiale. Quando interamente completato, l’impianto V2G sarà il progetto sperimentale più grande al mondo tra quelli annunciati finora.

Cos'è il V2G

Si tratta di una tecnologia innovativa basata sulla gestione bidirezionale della carica che consente all’auto elettrica di trasformarsi in una grande “batteria mobile”, che interagisce in modo intelligente con la rete. Un sistema che in pratica permette ai veicoli elettrici di immagazzinare e restituire energia, per la stabilizzazione della rete. Il V2G inoltre, rappresenta uno dei più forti incentivi alla diffusione di una mobilità elettrica realmente sostenibile ed è il pilastro di una rapida transizione energetica in quanto valida, efficace, vantaggiosa e sostenibile per l’ambiente grazie all’opportunità di ridurre la CO2.

In pratica i veicoli, negli orari di minor picco dei consumi, assorbono energia per essere ricaricati, mentre restituiscono potenza alla rete quando la richiesta è elevata, in modo da permetterle di bilanciare gli eventuali disequilibri tra domanda e offerta ed evitare i “black out”. In altre parole, forniscono “servizi di flessibilità” alla rete per renderla più stabile e sicura. Ovviamente la tecnologia sarà sviluppata in modo da evitare ogni possibile disagio al cliente: proprio il cliente, una volta collegata la vettura alla colonnina di ricarica, dovrà semplicemente inserire orario di ripartenza e chilometri che dovrà percorrere o percentuale di carica che vorrà avere, e il sistema si regolerà automaticamente.

Non solo. Quando sarà messa a punto una regolamentazione definitiva che permetta ai singoli veicoli di partecipare a questo mercato, i servizi di flessibilità forniti dalle vetture elettriche potranno anche comportare delle agevolazioni economiche. Il sistema V2G quindi, non solo migliorerà le prestazioni della rete, ma creerà valore per gli automobilisti, che potranno ottimizzare il “total cost of ownership”, vale a dire i costi di esercizio della loro auto. Se per il momento è un’occasione per dimostrare che la tecnologia V2G funziona, a tendere potrà diventare un modello di business replicabile, offrendo alle situazioni di stazionamento logistico, come per esempio quelle delle flotte elettriche aziendali, l’opportunità di generare risparmi.

Dalla fase di test a quella “full scale”

La realizzazione dell’impianto, nel centro logistico del Drosso a Mirafiori, consente di trasformare quello che è tipicamente solo un costo - la sosta delle Nuove 500 elettriche in attesa di essere messe in vendita -, in un’opportunità di risparmio di cui potrebbe beneficiare chi gestisce una flotta di veicoli elettrici o di un parco auto rent-a-car. Infatti, in quest’area di 3 mila metri quadrati, dove vi sarà un numero elevato di mezzi parcheggiati, rappresenta un’ottima opportunità per fornire servizi alla rete. In attesa di essere spedite, le Nuove 500 elettriche saranno collegate ad appositi punti di ricarica bidirezionali fast charge con una potenza fino a 50 kW. L’infrastruttura centralizzata e il sistema di controllo avanzato – che consentono oltre alla ricarica veloce dei veicoli elettrici anche la fornitura di servizi di rete V2G – sono stati ideati, brevettati e realizzati da Engie EPS.

La prima fase di costruzione dell’impianto ha previsto l’installazione di 32 colonnine V2G in grado di connettere 64 veicoli. In una seconda fase “full scale”, da sviluppare alla fine dei risultati di testing, si potranno collegare all’infrastruttura fino a 700 veicoli. I lavori per l’ampliamento sono previsti nel corso del 2021, mentre la messa in esercizio è prevista per il 2022. Inoltre ENGIE Italia è partner nella realizzazione di una maxi-pensilina (a copertura del parcheggio destinato alle vetture collegate al V2G) composta da circa 12 mila pannelli fotovoltaici che permetteranno di produrre energia rinnovabile, destinata alla rete elettrica nazionale, riducendo così la produzione di oltre 2.100 tonnellate di CO2 all’anno. Si tratta quindi di un progetto che rappresenta un significativo contributo verso la progressiva decarbonizzazione in ambito industriale.

Mirafiori, una grande centrale elettrica virtuale

Nella sua configurazione finale, il polo V2G di Mirafiori, grazie anche all’energia prodotta da altri servizi come i pannelli fotovoltaici nello stesso comprensorio, diventerà una vera e propria centrale elettrica virtuale capace di ottimizzare l’utilizzo delle risorse elettriche, per un equivalente di oltre 8.000 abitazioni, e fornire una vasta gamma di servizi al gestore di rete.

"Il nostro è un laboratorio per sperimentare e sviluppare offerte per creare valore sui mercati energetici – ha spiegato Roberto Di Stefano, Responsabile Network Development e e-Mobility per la Regione EMEA di Fca – In media, le vetture rimangono inutilizzate per l’80-90 per cento della giornata: in questo lungo periodo, se connesse alla rete, grazie alla tecnologia Vehicle-to-Grid permettono ai clienti di ottenere agevolazioni sulle tariffe energetiche in cambio del servizio di bilanciamento offerto. Il tutto senza compromettere le necessità di mobilità dei clienti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento