Economia Grugliasco / Corso Canonico G. Allamano

Rinasce l'ex Bertone con la Maserati. In 500 pronti a tornare a lavoro

Riapre lo stabilimento della ex Bertone a Grugliasco. All'inaugurazione presenti i vertici del gruppo Fiat e il sindaco di Torino. Due i modelli di Maserati che verrano prodotti

E' la giornata della rinascita della ex Bertone, oggi Avvocato Giovanni Agnelli Plant, nome annunciato dal presidente Fiat John Elkenn. Lo stabilimento riapre i battenti e accoglie nuovamente gli operai dopo un lungo periodo di cassa integrazione (non ancora terminata però per molti).

Il gruppo Fiat in totale investirà un miliardo di euro per la produzione di due modelli di Maserati. La Quattroporte sarà la prima vettura a vedere la luce. Si prevede che nel primo anno ne saranno messa a punto circa 10 mila. Il secondo modello è la Ghibli, un'auto che non entrerà in produzione prima della metà del 2013, ma che si prevede ne usciranno dalla fabbrica circa 25 mila all'anno.

Gli operai presenti a Grugliasco questa mattina hanno accolto con un lungo applauso i vertici del gruppo. Presenti John Elkann, Luca Cordero di Montezemolo (presidente Ferrari) e Sergio Marchionne (amministratore delegato Fiat), i quali, prima di salire sul palco per dare il via alla riapertura dello stabilimento, hanno stretto la mani dei lavoratori che oggi tornano in fabbrica. Tra gli ospiti presenti anche il sindaco di Torino Piero Fassino e il Governatore della Regione Piemonte Roberto Cota.

Come detto non tutti gli operai rientreranno subito al lavoro. Questa mattina solo in 500 faranno il loro ritorno nello stabilimento ex Bertone, l'altra metà rimane ancora in cassa integrazione in attesa di un richiamo che potrebbe avvenire entro dodici mesi, come afferma lo stesso Marchionne. "L'entrata in produzione della Ghibli e la successiva salita produttiva ci permetterà di assicurare un pieno impiego di tutti i lavoratori dello stabilimento entro la fine dell'anno". In difesa degli operai ancora a casa, questa mattina all'inaugurazione delle Officine Maserati Grugliasco è presente una delegazione della Fiom. "Siamo presenti non per contestare l'investimento che speriamo funzioni - dice Federico Bellono, segretario generale Fiom -, ma per ricordare i problemi ancora aperti".

"Il piano di crescita della Maserati porterà a vendere 50 mila vetture l'anno entro il 2015". Lo ha detto l'ad della Fiat, Sergio Marchionne sottolineando che se "si considera l'anno scorso Maserati ne ha vendute poco più di 6 mila, stiamo parlando di un salto epocale". "Con la gamma attuale - ha aggiunto - Maserati presidia appena il 21% del mercato del lusso, ma con i nuovi modelli in programma arriveremo a coprire il 100%. Si tratta di un piano ambizioso".
(ANSA)

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