Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia Airasca

Accordo alla Skf: 125 lavoratori in uscita volontaria incentivata, 40 operai assunti in 18 mesi. Anche a Pianezza, Airasca e Villar Perosa

In Italia Skf Industrie conta otto stabilimenti produttivi

Rivoluzione negli stabilimenti italiani della Skf, azienda specializzata nella produzione di cuscinetti volventi. 

Oggi, martedì 28 settembre 2021, è stato raggiunto l'accordo tra sindacati e azienda per l’uscita volontaria incentivata di 125 lavoratori degli stabilimenti italiani, compensata da 40 assunzioni tra gli operai. L’intesa, che avrà una durata di 18 mesi e terminerà a marzo 2023, prevede 80 fuoriuscite volontarie tra gli operai e 45 tra gli impiegati.

In Italia Skf Industrie conta otto stabilimenti produttivi. Oltre a Cassino, Massa, Modugno, Poggio Rusco, Verona ci sono le tre torinesi: Airasca, Pianezza e Villar Perosa.

“Con questo accordo gettiamo le basi per dare un futuro ai giovani precari garantendo un turnover dei lavoratori. Nonostante la pandemia ancora in atto, le difficoltà di approvvigionamento dei semiconduttori, l'aumento dei prezzi dei trasporti, con questa intesa diamo la possibilità ad alcuni lavoratori di andare in pensione e riusciamo a trasformare 40 lavoratori in somministrazione a tempo indeterminato nel giro di 18 mesi”, commenta Vito Benevento, coordinatore nazionale Uilm del Gruppo Skf.

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