Domenica, 1 Agosto 2021
Economia

Molinette, l'appalto del servizio mensa è in sospeso da più di un anno

Più di 3.000 pasti al giorno, un servizio che vale più di un miliardo e mezzo di euro l'anno. Ma da marzo 2010 il contratto d'appalto è scaduto. Circa 200 dipendenti non hanno certezze per il futuro

La mensa dell'ospedale più grande del Piemonte sforna più di 3.000 pasti al giorno, un servizio che vale più di un miliardo e mezzo di euro l'anno e che viene gestito dalla ditta Gemeaz Cusin da oltre 10 anni tra polemiche, litigi con la dirigenza delle Molinette e ricorsi al Tar. A marzo del 2010 però il contratto d'appalto è scaduto e da allora non è ancora stato assegnato il servizio a nessuna ditta. Dopo oltre un anno, la ditta Gemeaz continua a fornire il servizio mensa tramite contratti ponte che vengono rinnovati di volta in volta in attesa che il servizio venga assegnato ufficialmente, causando non pochi disagi agli oltre 200 dipendenti coinvolti che si dicono molto preoccupati dalla situazione.

“Siamo in ansia per i nostri posti di lavoro e i nostri stipendi, assaliti dal dubbio di poter gestire le nostre famiglie e programmare le nostre ferie – dice Loredana Esposito, dipendente della Gemeaz –. Speriamo che la prossima azienda che gestirà il servizio mensa dell'ospedale lo faccia in modo professionale, con persone capaci e presenti, anche se il taglio dei costi ci preoccupa molto. Per quanto riguarda il lavoro da svolgere non ci spaventa più nulla, siamo già abituati a ritmi e condizioni tipiche di chi deve gestire un servizio enorme dovendo tenere i costi al minimo”.

Eppure più volte dal 2009 ad oggi sono state svolte gare d'appalto: la prima, a novembre 2009, fu annullata dal Tar per irregolarità; a giugno 2010 fu poi indetta una trattativa privata in cui veniva assegnato il servizio alla ditta Sodexo, questa volta però fu la Gemeax a fare ricorso al Tar, ottenendo l'annullamento della trattativa. Ad agosto 2010 una nuova gara fu vinta dalla ditta Cir Food ma, per decisione del neo-commissario delle Molinette Emilio Iodice, anche questa gara fu annullata. La penultima, a maggio 2011, viene indetta al ribasso e non si presenta alcuna società. Il bando riceve anche forti critiche dall'Angem (l'associazione nazionale che riunisce le aziende che si occupano di ristorazione collettiva) che ne giudica inaccettabili alcune clausole. Poco dopo, a fine maggio 2011, arriva l'ultima gara d'appalto, vinta ma non ancora aggiudicata e di cui per ora si conosce molto poco.


In questo clima di incertezza i sindacati denunciano la loro forte preoccupazione: “Le gare d'appalto al ribasso che sono state svolte dalle Molinette metteranno le aziende nelle condizioni di dover ridurre al massimo i costi, tagliando inevitabilmente sul monte ore dei lavoratori e quindi sui posti di lavoro– dihiara la Filcams Cgil Piemonte – Già oggi la ditta Gemeaz ha aperto una procedura di mobilità, dichiarando un esubero di lavoratori all'interno della mensa dell'ospedale. Inoltre – continua la Filcams Cgil – come cittadini siamo fortemente preoccupati per la qualità del servizio, già criticato in passato e ora messo ancor più a rischio dalle gare al ribasso”.

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