Economia

Il 7 novembre scade la mobilità, lavoratori Abit in sciopero

Ad una settimana dalla scadenza della mobilità i lavoratori dell'Abit non sanno ancora nulla del loro futuro. L'unica opzione per il momento è il mantenimento di soli 35 dipendenti degli attuali 97

Otto ore di sciopero. Sono quelle che nella giornata odierna faranno i lavoratori dell'Abit come protesta per la decisione dell'azienda di mantenere in organico solo 35 dipendenti su un totale degli attuali 97.

"L'azienda non vuole togliere la pregiudiziale - spiega Denis Vayr, segretario della Flai-Cgil torinese -. Il 7 novembre scatta la mobilità e non abbiamo alcuna garanzia sull'occupazione".

Il futuro è il principale problema dei lavoratori dell'Abit ormai da mesi. La Regione Piemonte sta cercando una soluzione che possa permettere a più di sessanta persone di perdere il posto di lavoro, ma in ogni caso si scontra con la volontà dei vertici aziendali. Pur mantenendo attiva la produzione del latte fresco e della panna, più l'attività logistica, il magazzino e il controllo della qualità, non si riuscirebbe a garantire l'occupazione per tutti e 97.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 7 novembre scade la mobilità, lavoratori Abit in sciopero

TorinoToday è in caricamento