Economia

Saldi al via il 5 gennaio a Torino: c'è crisi, si parte in anticipo

Chi ha buon occhio per gli affari si segni questa data sul calendario: giovedì 5 gennaio 2012. Le vendite di fine stagione invernali andranno avanti eccezionalmente fino a giovedì 1 marzo

Gennaio è il mese dei saldi invernali. Chi ha buon occhio per gli affari si segni questa data sul calendario: giovedì 5 gennaio 2012. Le vendite di fine stagione invernali andranno avanti eccezionalmente fino a giovedì 1 marzo.

Sul sito del comune si specifica che in città nei negozi che effettuano i saldi, "deve essere esposta copia dell’informativa per i consumatori con le principali regole osservate per i saldi di fine stagione. In caso di violazione di tali disposizioni il consumatore potrà rivolgersi alla Polizia Municipale".

“Dal 5 gennaio, a Torino e in molte altre grandi città d'Italia finalmente coordinate, partiranno i saldi di fine stagione - dice l’Assessore al Commercio, Giuliana Tedesco. Mi auguro che i saldi invernali possano rappresentare una concreta boccata d'ossigeno per i commercianti a fronte del calo dei consumi registrato nel periodo natalizio. Cerchiamo di rispondere alla crisi che stiamo attraversando continuando a rendere Torino attraente per i turisti e semplificando le procedure burocratiche di dialogo tra la pubblica amministrazione e le imprese. Auguro ai commercianti un 2012 sereno e una stagione dei saldi positiva. Spero – conclude l’Assessore al Commercio - che supereremo insieme questo difficile momento e che sosterremo come meritano le attività commerciali, che da sempre caratterizzano e rendono più bello il nostro Paese”.

La Confcommercio ha rilasciato stime decisamente rosee su questa tornata di saldi, prevedendo una spesa media per famiglia pari a 403 euro per lo shopping legato ad abbigliamento, calzature e accessori.

Dalle associazioni dei consumatori le previsioni sono molto più fosche.Si stima che gli acquisti possano addirittura crollare del 40 per cento rispetto ai saldi invernali dello scorso anno.

Annotazione finale: lo sconto o ribasso effettuato deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che deve essere comunque esposto. Altroconsumo dà un consiglio utile per chi si appresta a fare acquisti: "Fate attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di "moda", cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante una certa stagione".

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