Economia

Saldi estivi in Piemonte aiutati dagli 80 euro del Governo Renzi, ma la crisi rimane

Secondo la Codacons ci saranno più acquisti rispetto agli ultimi anni, ma si chiuderà ugualmente in negativo. La marcia in più sarà data dal bonus del Governo Renzi e da quegli 80 euro in più che molti si troveranno in busta paga

Tra poche ore prenderà il via la stagione estiva dei saldi in Piemonte. In molti già dal 5 luglio, primo giorno di sconti appunto, andranno a caccia del capo di abbigliamento a prezzo ultraconveniente. I negozi cittadini saranno sicuramente presi d'assalto, ma alla fine, in quanti spenderanno?

Alla domanda prova a rispondere il Codacons, facendo una previsione su quanto i piemontesi effettivamente acquisteranno. "I saldi estivi 2014 andranno meglio rispetto agli scorsi anni, ma a fine periodo l’andamento delle vendite farà registrare ancora segno negativo". Dunque le famiglie piemontesi spenderanno di più rispetto al passato grazie anche - sempre secondo il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori - agli 80 euro in più in busta paga introdotti dal Governo Renzi. "Il bonus aiuterà il commercio - proseguono dal Codacons - contribuendo a contenere la riduzione delle vendite, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie della regione preferiranno dirottare i soldi su consumi primari".

Tirando le somme dunque se è vero che qualcosa in più uscirà dalle tasche delle famiglie piemontesi, è anche vero che alla fine dei conti le vendite saranno ancora con segno negativo, attestandosi tra il -7% e il -9% rispetto al 2013, con una spesa procapite che non supererà quota 87 euro.

I saldi in Piemonte inizieranno ufficialmente sabato 5 luglio e dureranno fino a fine agosto.

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