Ex Embraco, I lavoratori non sono ancora rientrati

L'assessore Chiorino scrive al Ministero per lo Sviluppo economico

C'è preoccupazione da parte dei sindacati per l'ex Embraco di Riva di Chieri. Il problema sono i ritardi del piano di reindustrializzazione firmato l'anno scorso e mai attuato e quindi il ritardo del rientro dei lavoratori e il mancato avvio della produzione. I lavoratori della ex Embraco sono al momento 413, a essere rientrati 187 a fronte dei 280 previsti.

" Oggi stesso scriverò al Mise per sollecitare la convocazione del Tavolo Embraco - ha dichiarato l'assessore al Lavoro, Elena Chiorino, dopo l'incontro con Cgil, Cisl, Uil e Ugl - , auspicando che da quella riunione si esca non con annunci, ma con risposte concrete”.

“I lavoratori - ha aggiunto Chiorino – sono a metà del percorso di cassa integrazione loro concessa e sono giustamente preoccupati per le loro sorti. Hanno diritto a delle risposte certe. Non è più tempo di annunci”.

"Sono purtroppo confermate le perplessità sulla riuscita del piano. E' ancora più urgente la convocazione di un tavolo al Mise. La Ventures dovrà fornirci fatti concreti con date ben definite per il rientro dei lavoratori", commentano Dario Basso, segretario Uilm Torino, e Vito Benevento, responsabile Ventures Uilm. "E' passato uno dei due anni di cig - afferma Ugo Bolognesi della Fiom - e l'azienda non ha ancora prodotto un pezzo. L'azienda deve accelerare".
  

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