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Domenica, 23 Gennaio 2022
Economia

Ricerca contro i tumori: le svolta arriva da un team italiano. Molte le possibilità di investimento con il crowdfunding

Grandi potenzialità e vasta gamma di utilizzo sono solo due delle rivoluzionarie caratteristiche di CELLviewer, ultimo prodotto di CellDynamics, che apre orizzonti promettenti sulla sperimentazione degli antitumorali. Dopo il sostegno di Olympus Life Science, UNIMI e UNIBO, ai nastri di partenza anche gli investitori.

Il merito stavolta è tutto italiano, e non potrà che rivoluzionare il futuro. Il team nostrano di CellDynamics ha infatti messo a punto uno strumento innovativo in grado di effettuare la coltivazione cellulare in liquido biologico e che permette quindi dei tagli sensibili sui tempi e sui costi dello sviluppo dei farmaci.

Facciamo un passo indietro. Creare un farmaco significa investire una colossale quantità di tempo e denaro (mediamente più di un miliardo di Euro) in un prodotto che deve necessariamente passare dal laboratorio al corpo umano. Come ha affermato il CTO di CellDynamics – e due master alla Brown University – Daniele Gazzola, è proprio questo passaggio a costituire una delle principali cause di insuccesso nella sperimentazione dei farmaci, specialmente quelli tumorali: le cellule infatti hanno reazioni assai diverse a seconda che si trovino su un vetrino o all’interno del nostro organismo.

Da qui le caratteristiche rivoluzionarie di CELLviewer che, come dicevamo, è in grado di mantenere le cellule in sospensione attraverso l’uso di micropompe fluidiche, il cui contenuto viene stabilito dal tecnico di laboratorio: questo piccolo (o grande, a seconda dei punti di vista) miracolo scientifico è infatti in grado di ricreare le condizioni di crescita ideali delle cellule, ossia quelle del corpo umano.

Inutile dire che lo spettro d’impiego di CELLviewer è vastissimo: non ci si limiterà alla sola ricerca contro il cancro, quindi, ma potenzialmente anche alla fecondazione assistita e all’industria farmaceutica in generale, forte della sua capacità di generare direttamente risparmi su tempi e costi della ricerca e della messa a punto dei farmaci.

Gli investitori non si sono di certo fatti attendere: su tre prototipi prodotti, due vengono già impiegati presso le università di Milano e Bologna, con processi ripetibili e risultati precisi. Un fondo d’investimento maltese ha già dimostrato interesse nel progetto.

Ma CellDynamics è anche una società di persone che crede nelle persone e lavora per le persone: è infatti in corso la seconda fase di finanziamento, che ricompenserà gli investitori con le quote della società in base al sistema di equity crowdfunding. L’investimento è accessibile a tutti, a partire da 500€. In questo modo anche un semplice privato curioso può contribuire davvero a un progetto che ha tutte le carte in regola per dare una svolta decisiva e migliorare il mondo in cui viviamo.

La campagna di crowdfunding si svolge sulla piattaforma Backtowork24 e dal suo inizio ha già raccolto quasi 400.000 Euro, quattro volte il capitale richiesto. La ricerca di investimenti rimarrà attiva fino al raggiungimento di 700.000 Euro, cifra che permetterà al progetto di raggiungere gli step successivi: la produzione in serie dello strumento e l’ingresso nel mercato Europeo.

Per saperne di più: CELLviewer

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