Economia

Relazione e presenza capillare alla base del successo di Banca d’Alba

Presentati a Torino i dati della semestrale e le novità dei prossimi mesi

Venerdì 8 settembre, al Circolo dei lettori di Torino, il Presidente e il Direttore Generale di Banca d’Alba hanno raccontato, attraverso numeri ed iniziative, la strategia di crescita della banca.

La crescita costante ed equilibrata di Banca d’Alba trova conferma nei dati della relazione semestrale 2023: i volumi hanno raggiunto gli 11,3 miliardi, i Fondi Propri salgono a 480 milioni, il Tier1 si attesta al 22% e il Total Capital Ratio al 24,2%, ma il dato che sorprende sempre di più è il numero di Soci che raggiunge i 62.462, mantenendo il primato italiano dell’istituto piemontese per numerosità della compagine sociale nel panorama del Credito Cooperativo.

Tra le principali novità ci sono due prossime aperture in Piemonte: a Verbania, per potenziare il polo del VCO, e a Novara, in continuità con l’indirizzo di sviluppo nei luoghi non presidiati dal credito cooperativo, iniziato nel 2021 con l’apertura della sede distaccata di Genova.

Le nuove iniziative in campo extra-bancario certificano una Banca attenta alla cultura, ma anche alla cura della salute, attraverso l’attività dei cinque centri medici in Piemonte e Liguria, e della nuova “Casa della salute” a Vische nel Canavese, a cui i Soci possono rivolgersi, accedendo gratuitamente a trattamenti fisioterapici.

Enzo Cazzullo, dal 1° giugno 2023 neo Direttore Generale: “L’espansione di Banca d’Alba contempera la necessità di rafforzare la propria solidità patrimoniale preservando l’unicità del suo modello di servizio, focalizzato sulla copertura capillare del territorio in cui opera e sulla relazione con la clientela, ponendo prima di tutto il Socio e il cliente al centro, garantendo sempre, con le sue 73 filiali, un riferimento certo a cui indirizzare le proprie esigenze. Banca d’Alba rappresenta, in 14 comuni su 60 in cui è presente un suo sportello, l’unico istituto bancario di riferimento per i cittadini”.

Il Presidente Tino Cornaglia: “Banca d’Alba si è posta l’ambizioso obiettivo di mantenere una presenza capillare sui propri territori di vocazione, non solo nei principali centri urbani, ma anche e soprattutto in quelle realtà in cui la desertificazione bancaria rappresenta un ostacolo allo sviluppo e al mantenimento dell’economia. Abbiamo tenuto fede alla missione dichiarata nel nostro Statuto, provvedendo al supporto di tutte le iniziative a sfondo culturale meritevoli e promosse dal territorio per il territorio, sulla base della volontà dimostrata dagli organizzatori, siano essi prestigiosi enti culturali o associazioni locali, di restituire cultura al territorio in maniera autentica e costruttiva.”

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