Economia

Fiat dovrà reintegrare il lavoratore indagato per doping licenziato

La Fiat dovrà reintegrare nel posto di lavoro un proprio dipendente che aveva licenziato dopo il suo coinvolgimento in un'inchiesta sul doping nel mondo del ciclismo amatoriale

Dovrà essere reintegrato il dipendente che la Fiat aveva licenziato perché coinvolto in un'inchiesta sul doping nel mondo del ciclismo amatoriale. Lo ha stabilito il giudice del lavoro Aurora Filicetti.


La vicenda riguarda Rosario C., corridore in una squadra, il team Miccoli, in cui secondo l'accusa circolavano sostanze dopanti. Nella causa di lavoro, Canino è stato assistito dagli avvocati Andrea Galasso e Marcella Savasti. Dopo la lettura del dispositivo Canino si è visibilmente commosso. Nel procedimento penale, che riguardava una quindicina di persone, ha chiesto di patteggiare la pena. (Ansa)

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