Economia Centro / Corso Vinzaglio

Servono soldi alla Provincia prima che sparisca, messa in vendita la Questura

La sede di corso Vinzaglio 10 appartiene alla Provincia di Torino. Per far quadrare i conti sarà messa in vendita, sperando di incassare 17 milioni di euro. Non mancano le polemiche per la decisione di Palazzo Cisterna

La notizia è di quelle destinate a far discutere e non poco. La decisione della Giunta provinciale è stata specificata a chiare lettere nel verbale della riunione dello scorso 29 luglio: "Alienazione dei complessi immobiliari di proprietà provinciale di corso Vinzaglio 10, sede della Questura di Torino". Il perché è presto detto. L'ente che il prossimo primo gennaio lascerà il posto alla Città Metropolitana deve chiudere i battenti con i conti in ordine e rispettando il Patto di Stabilità. Pena multe salate da parte dello Stato.

Ecco che quindi, a pochi mesi dal passaggio di consegna, si decide di mettere in vendita la sede della Questura, l'area Ponte Mosca, più otto appartamenti, due terreni, una palazzina, e una porzione di un ex convitto (Gutterman). Il tutto per trovare quei 29 milioni di euro che dovrebbero garantire tranquillità dal punto di vista economico.

Dalla Questura e dall'area Ponte Mosca dovrebbero arrivare le cifre più importanti. Il primo immobile, in cui ci lavorano centinaia di persone ed è nella zona centrale della città, è stato valutato poco più di 17 milioni di euro. L'area Ponte Mosca circa 9 milioni di euro. Cifre importanti, ma non facilmente realizzabili in un contesto dove il mercato immobiliare è in crisi profonda. Questo lo sanno anche in Provincia. "Potranno essere verosimilmente oggetto di attenzione soltanto di un determinato target di investitori - si legge ancora nel verbale della Giunta -, in grado di sostenere il notevole impegno economico previsto, investitori perlopiù appartenenti a settori di mercato esclusivi non sempre raggiungibili attraverso le normali attività promozionali".

La notizia della messa in vendita della sede di corso Vinzaglio non è piaciuta al Siap, il sindacato degli appartenenti alla Polizia. "Non è certo con sorpresa che apprendiamo la notizia secondo cui la Provincia di Torino ha messo in vendita per 17 milioni di euro la Questura - dice Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del SIAP -. Nel corso degli anni molte sono state le polemiche a causa degli affitti non riscossi, un milione l’anno, e delle nostre sollecitazioni allo Stato affinché cercasse un risparmio di spesa e migliori soluzioni logistiche".

La soluzione proposta a più riprese dal sindacato è stata quella di trasferire gli uffici di Polizia in caserme demaniali o in disuso, in modo tale da non essere in debito con gli affitti e avere una migliore locazione logistica per il personale. "Vorremo sperare che in questo via vai di caserme regalate al comune, con annesse difficoltà d’investimento, e di palazzi messi in vendita da enti in smobilitazione, con scarse possibilità di acquisto, qualcuno metta insieme le carte ed assuma decisioni logiche".

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