Sabato, 25 Settembre 2021
Economia

Varati i regolamenti comunali per Imu, Tarsu, Ire e Cosap

Dovranno ancora passare all'esame del Consiglio comunale, ma l'assessore Passoni ha già presentato i regolamenti per l'applicazione di Imu, Tarsu, addizionale Ire, Cosap ed Entrate Tributarie

Via libera dall’esecutivo di Palazzo civico ai regolamenti relativi all’applicazione di Imu, Tarsu, addizionale Ire, Cosap (canone sull’occupazione di spazi pubblici), Cimp (canone sulle iniziative pubblicitarie) ed Entrate tributarie. I provvedimenti presentati dall’assessore al Bilancio e ai Tributi, Gianguido Passoni, passeranno nei prossimi giorni all’esame del Consiglio comunale. Il regolamento relativo alla nuova imposta sugli immobili fornisce indicazioni su criteri di applicazione ed esenzioni (le aliquote saranno definite insieme al bilancio di previsione).

Per l’abitazione principale, ad esempio, il regolamento Imu precisa che deve intendersi l'immobile nel quale il possessore e la sua famiglia dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (pertanto non sono più classificabili come prima casa gli appartamenti messi a disposizione di un familiare gratuitamente), mentre potranno essere ancora applicate aliquota ridotta e detrazione per gli immobili posseduti da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero, a condizione che la casa non risulti affittata. Agevolazioni, con la riduzione dell’aliquota fino allo 0,4 per cento, potranno essere adottate per le unità abitative locate a canone convenzionato a titolo di abitazione principale e, inoltre, sarà ridotta del 50 per cento la base imponibile per i fabbricati di interesse storico o artistico e per quelli dichiarati inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati. Una sola invece la novità che tocca il regolamento Tarsu ed è l’introduzione di specifica categoria tariffaria (cat. 35) cui ascrivere la tassazione degli stadi di calcio.

Per quanto riguarda la Cosap, viene introdotto nella definizione del canone il concetto di utilità sociale e di pubblico interesse ed è prevista l’applicazione di criteri di compensazione con prestazioni concrete di pubblica utilità (manutenzioni suolo e verde,ecc). Il regolamento Cimp, tra le novità, introduce una sanzione amministrativa per il mancato ritiro nei termini di 60 giorni delle autorizzazioni e prevede la decadenza dell’autorizzazione in caso di cessazione di esercizio dell’attività commerciale. A proposito dell’addizionale Ire, è stabilito l’aumento della soglia di esenzione da 11mila euro a 11mila e 200 euro, in linea con gli adeguamenti dei trattamenti di integrazione salariale fissati dall’Inps per l’anno 2012.


E infine, il regolamento Entrate tributarie viene adeguato alle disposizioni del decreto semplificazioni fiscali (dl.16/2012) per il quale , a decorrere dal 1 luglio 2012, non si procede all’accertamento, all’iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi ai tributi erariali e locali di importo non superiore a 30 euro, salvo che il credito non derivi da ripetuta violazione degli obblighi di versamento.

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