Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Una rete pubblica per aiutare gli immigrati regolari a trovare lavoro

La Provincia attiva una collaborazione che permetterà di incrociare le banche dati mettendo in campo le competenze e l'assistenza tecnica dei 13 Centri per l'Impiego

La Provincia di Torino sceglie di fare sistema con l’associazionismo cattolico per indirizzare e accompagnare al lavoro i migranti regolari che si muovono sul territorio. Si tratta di circa 50.000 persone l’anno che trovano prima attenzione e accoglienza presso queste associazioni.

Con l’Ufficio per la Pastorale dei Migranti di Fredo Olivero e l’Asai (Associazione Salesiana di Animazione Interculturale di San Salvario) la Provincia di Torino, grazie a una delibera presentata dall’assessore al Lavoro e approvata dalla Giunta questa mattina, attiva una collaborazione che permetterà di incrociare le banche dati e condividere le informazioni, mettendo in campo le competenze e l’assistenza tecnica dei 13 Centri per l’Impiego del territorio, presso i quali già da tempo opera il servizio di mediazione interculturale.

“La politica provinciale del lavoro - dichiara il presidente della Provincia - si muove in questo campo, che rappresenta una sfida già del presente, con l’ottica di sperimentare l’integrazione dei diversi servizi offerti dalle realtà che già operano sul territorio mediante iniziative che che creino e valorizzino un modello di rete. La rete rappresenta un utile strumento per sviluppare un mercato del lavoro che corrisponda ai requisiti di legalità, mettendo a sistema gli interventi mediante una regia pubblica”.
 

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