Martedì, 26 Ottobre 2021
Economia

Pagamento "in ritardo" della Tasi, c'è il via libera del Ministero

Dal Governo autorizzano al pagamento entro il 16 luglio della tassa per i servizi indivisibili senza che siano applicate sanzioni o interessi. Per l'ufficialità manca la delibera comunale

Nei giorni in cui a Torino molti non hanno lavorato sfruttando ponte e festa di San Giovanni, dal Ministero delle Finanze è arrivata la notizia che in molti aspettavano. Il Governo ha autorizzato il pagamento in ritardo della Tasi senza sanzioni. Almeno per chi paga entro il 16 luglio, cioè entro un mese esatto dal termine ultimo fissato inizialmente dalla Sala Rossa. "Si ritiene che i comuni possano stabilire un termine ragionevole di un mese entro il quale i contribuenti possano effettuare i versamenti senza sanzioni e interessi", scrivono nella circolare dal Ministero.

Una sorta di beffa per tutti coloro che hanno fatto i salti mortali per pagare in tempo il tributo per i servizi comunali indivisibili. Ore di coda in Caf o alle Poste erano serviti a non andare oltre il 16 giugno con il versamento, ma ciò era stato possibile con una fatica immensa e con parecchie polemiche. La decisione del Ministero potrebbe invece essere una manna dal cielo per chi non è riuscito a pagare in tempo utile e già pensava di essere incappato in sanzioni e pagamento di interessi. Il condizionale però non è stato usato a caso.

Quanto concesso da Roma dovrà ora essere autorizzato dal Comune di Torino tramite un'apposita delibera. Non è difficile che questa sia fatta - magari anche in tempi rapidi - ma è difficile che venga concesso il pagamento senza sanzioni e interessi fino al 16 luglio. Più probabile che si cerchi una soluzione a metà, magari che consenta il pagamento "normale" fino al 30 giugno, così come era stato votato quando si è approvata la mozione di richiesta al Governo.

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