Economia

Privatizzazione Gtt, rigettata l'offerta di 112 milioni di Trenord

Non accettata l'offerta dell'operatore lombardo, si passerà ad una seconda fase. Lunedì prossima la Giunta informerà il Consiglio comunale sull'iter

L'offerta di Trenord per la cessione del 49% delle quote Gtt è stata rigettata. La decisione è stata presa dalla Commissione di valutazione del bando di gara, dopo aver preso visione dell'offerta di 112 milioni di euro, cifra al di poco superiore della base d'asta.

Si passerà ora ad una seconda fase. Finanziaria Città di Torino Holding, la società responsabile del processo di privatizzazione, attiverà una procedura negoziata secondo le normative vigenti. Lunedì la Giunta provvederà ad informare il consiglio comunale sull'iter che si perseguirà per realizzare la cessione delle quote entro i tempi previsti.

Rientrano in gioco due altri gruppi che avevano presentato un'offerta: gli anglo-tedeschi di Arriva (già presenti in Piemonte con la Sadem) e i francesi di Keolis. Il Comune manderà infatti una lettera a tutte le aziende per sapere se sono ancora interessate a partecipare a una trattativa privata. I tempi sono 8-10 giorni. La privatizzazione del 49% di Gtt dovrebbe quindi essere completata come previsto entro fine anno.

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