Giovedì, 16 Settembre 2021
Economia

Comprare casa a Torino: in un anno i prezzi medi sono calati del 3,3%

Analisi del mercato immobiliare residenziale piemontese nel secondo semestre 2012 e nel primo bimestre 2013. I prezzi in Piemonte scendono in media del 4%

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il mercato immobiliare del Piemonte continua a soffrire, anche se nei primi mesi del 2013 alcune province registrano una lieve inversione di tendenza. Questa è la prima conclusione a cui è giunto l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale condotto da Gruppo Immobiliare.it (www.immobiliare.it) e relativo al Piemonte nel secondo semestre 2012 e nel primo bimestre del 2013.

Mentre a livello regionale il prezzo medio degli immobili è diminuito del 4% su base annua e del 2,4% su base semestrale, le province hanno evidenziato differenze rilevanti: "La flessione dei prezzi è stata comune su tutto il territorio - dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it - ma mentre a Novara si registra la flessione maggiore su base annuale, -6,7%, mentre a Verbania, che pure ha i prezzi più alti di tutta la Regione, la contrazione è stata la minore di tutto il Piemonte, -0,2%".

Analizzando i dati relativi ai capoluoghi negli ultimi sei mesi si vede come la diminuzione maggiore sia stata quella di Biella, dove la contrazione dei prezzi degli immobili è stata del -6,7%, mentre il dato migliore è quello della città di Vercelli, che nel secondo semestre del 2012 registra addirittura un valore di segno positivo, indicativo di una crescita dei prezzi del 2,2%. Dato, questo, che bilancia un primo semestre assolutamente negativo.

Se questi sono i dati del 2012, il primo bimestre del 2013 ha fatto registrare una minima battuta d'arresto nelle diminuzioni dei prezzi al metro quadro in tutte le province piemontesi, ad eccezione della città di Cuneo, che vede un calo di ben 2,5 punti percentuali in soli due mesi; in alcune città, inoltre, si rilevano dati di stazionarietà come a Vercelli, Biella e Torino.

A febbraio il costo medio di vendita di un immobile in Piemonte si è assestato a 2.394 euro al metro quadro: tra le singole province, resta sempre più cara Verbania (prezzo medio al metro quadro pari a 2.497 euro), seguita da Torino (2.441 euro), quindi Cuneo (2.326 euro), più economiche Vercelli (1.295 euro) e Biella (1.240 euro). Una curiosità: a febbraio ben il 72% degli immobili messi in vendita arrivano dalla provincia di Torino.

Ecco di seguito le variazioni di prezzo al metro quadro rilevate nei capoluoghi piemontesi:

Provincia

Var. II Sem 2012

Var. Anno 2012

Var. I bimestre 2013

Torino

-1,8%

-3,3%

0,0%

Alessandria

-3,3%

-6,3%

-0,2%

Asti

-6,1%

-1,3%

-0,1%

Biella

- 6,7%

-4,0%

0,1%

Cuneo

-1,7%

-6,5%

-2,5%

Novara

-5,3%

-6,7%

-0,2%

Verbania

-4,4%

-0,2%

-1,3%

Vercelli

2,2%

-2,9%

0,1%

Piemonte

-2,4%

-4%

-0,5%

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