Poke House apre in Piazza Carlina: le originali poke bowl californiane arrivano nel cuore di Torino

La Carlina House

immagine di repertorio

Dal 6 giugno le poke bowl di Poke House sono finalmente sbarcate a Torino. La "Casa del Poke" aveva ottenuto a Milano un grande successo con otto aperture in poco più di un anno e altre in arrivo a breve.

Dopo aver superato questi mesi difficili per l'emergenza Coronavirus, la “Casa del Poke” californiano resiste e continua a crescere, scegliendo Torino per espandersi e portare le sue ricette al di fuori della città meneghina.

La sede è centralissima in Piazza Carlina, in via Santa Croce 2. Lì appare un’insegna blu e rosa che invita in un locale dalle pareti rosa intenso, grandi ali d’angelo illuminate al neon, stampe giganti, piante esotiche e longboard alle pareti, per essere subito proiettati sulle lunghe coste dell’oceano Pacifico.

Il poke: un piatto leggero, sano e gustoso 

Poke House nasce dal sogno di due giovani amici, Matteo Pichi, classe 1986 e Vittoria Zanetti, 1991, di portare un angolo della California nelle grandi città e di farlo attraverso un format ristorativo innovativo: sia nell’offerta culinaria, con poke che si ispirano fedelmente a quelle della West Coast, sia nello stile, attraverso un interior design che colpisce per l’intensità dei colori, la semplicità degli arredi dai materiali naturali, e la selezione di quadri rievocando quei ritmi lenti dal sapore estivo tipici delle città californiane che hanno fatto della leggerezza uno stile di vita.

Nel nuovo locale, “Carlina House”, i torinesi potranno assaporare le infinite proposte di poke: un esotico e coloratissimo mix di pesce crudo a cubetti, riso, frutta e verdura freschissime e salse speciali, preparato per coniugare leggerezza e gusto, creatività e sperimentazione.

I poke rivisitati in chiave californiana sono infatti, una proposta sana e gustosa, oltre che completa nelle sue proprietà nutrizionali grazie alla presenza di fibre, carboidrati, proteine e superfood.

Poke House aspira a conquistare le zone più simboliche delle città, angoli urbani dove storia e attitudine alla sperimentazione convivono in armonia. – proseguono Vittoria Zanetti e Matteo Pichi, co-founder di Poke House - Se Milano è stato il primo mercato a cui ci siamo rivolti, Torino è sicuramente la prosecuzione naturale del nostro percorso. Oltre a essere una piazza dalla grande tradizione gastronomico-culinaria è capace di cogliere le particolarità delle giovani proposte come il nostro format. Se per i torinesi mangiar fuori è la tendenza degli ultimi anni, mangiare sano ma con gusto è una prerogativa sempre più diffusa. Per questo le nostre bowl riassumono in una combinazione perfetta la qualità degli ingredienti, la tecnica di preparazione delle basi come il riso e la creatività nel topping per sfociare in un’infinità di poke da provare almeno una volta”.

Il menù di Torino coprirà non solo pranzo e cena ma tutto l’arco della giornata. Per i più mattinieri colazione energetica a base di smoothies, acai bowl e fruit poke, per poi migrare dal pranzo in avanti verso gli ormai celebri poke, con spuntino o aperitivo in perfetto mood californiano. Per rinfrescarsi, una selezione di birre hawaiane della Kona Brewing, tè, estratti, smart water e più in generale bevande naturali, perfettamente in tema con la filosofia californiana.

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