Domenica, 19 Settembre 2021
Economia

La crisi non tocca i panettoni: ordini su del 21%

Nonostante il mercato dei lievitati natalizi debba fare i conti con una preoccupante contrazione dei consumi e con costi delle materie prime in sensibile aumento (uova e burro soprattutto), dalla Maina giungono notizie in controtendenza. La campagna natalizia 2012, attualmente in pieno svolgimento, lascia spazio infatti ad un moderato ottimismo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Nonostante il mercato dei lievitati natalizi debba fare i conti con una preoccupante contrazione dei consumi e con costi delle materie prime in sensibile aumento (uova e burro soprattutto), dalla Maina giungono notizie in controtendenza. La campagna natalizia 2012, attualmente in pieno svolgimento, lascia spazio infatti ad un moderato ottimismo, con dati che ad oggi parlano di un incremento di ordini superiore al 21% rispetto allo stesso periodo del 2011, tra prodotti a marchio Maina e marchi privati. L’azienda di Fossano si conferma così la seconda realtà italiana nei dolci da ricorrenza.

“La stagione produttiva è ormai nel vivo e i segnali fin qui sono incoraggianti - dichiara Marco Brandani, amministratore delegato di Maina -, per confermare questo trend positivo anche nelle prossime settimane molto dipenderà dalle strategie che adotterà la grande distribuzione in termini di promozioni e dai consumi a dicembre degli italiani, tenuto conto delle difficoltà economiche che stanno attraversando”.

Anche quest’anno, il contributo maggiore alla crescita arriva dal segmento dei panettoni e pandoro classici, ma stanno andando a gonfie vele anche le torte da pre-ricorrenza e i prodotti del segmento di alta gamma, ossia i panettoni in incarto regalo. Continua a mantenersi su livelli molto positivi l’export con le vendite all’estero che stanno procedendo molto bene, soprattutto in Inghilterra, Germania e Stati Uniti, ma non solo. “Grandi soddisfazioni - continua Brandani - stanno arrivando quest’anno dal mercato asiatico, dalla Corea del Sud in particolare, dove proprio in questi giorni, sta prendendo forma un importante progetto di sviluppo del nostro marchio nelle principali catene della grande distribuzione locale”.

In questo periodo di forte crisi, come detto, si assiste a un’importante contrazione nei consumi che non risparmia il settore alimentare, ma il consumatore, pur avendo ridotto i volumi di acquisto, cerca di comprare meglio, in termini di qualità e di prezzo, ma anche di salubrità e naturalità degli ingredienti. Proprio qui si nasconde il segreto di Maina: “La nostra strategia per mantenere le posizioni sul mercato da ricorrenza si basa principalmente sul prodotto in sé, sulla volontà di mantenere e, quando possibile, migliorare l’alta qualità che, da sempre, contraddistingue i nostri prodotti - conclude Brandani -. Oltre a impiegare puro Lievito Madre naturale nella produzione di panettoni tradizionali, utilizziamo solo latte fresco italiano, aromi naturali, senza l’impiego di Ogm e conservanti”.

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