Economia

Orogel cresce nel Nord ovest d'Italia del 13%

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Nei primi quattro mesi dell'anno le vendite di Orogel, brand leader nel surgelato, sono cresciute, nel Nordovest del 13% rispetto allo stesso periodo del 2011. Un balzo notevole soprattutto nel minestrone, nei passati di verdura e spinaci. Orogel conferma, quindi, la sua continua crescita in tutta la penisola che. nel 2011 ha portato il fatturato a 170 milioni di euro con un significativo + 5% ( fatturato aggregato, quindi con Orogel Fresco e frutta a 257 milioni di euro).

"Abbiamo conquistato quote di mercato soprattutto nelle verdure", ha detto Bruno Piraccini, amministratore delegato di Orogel, " ma il successo si spiega soprattutto sul fatto che abbiamo portato delle novità anche a livello salutistico e che Orogel significa italianità dei suoi prodotti, con tre grandi stabilimenti che permettono di lavorare e surgelare in brevissimo tempo tutto il raccolto che proviene dalle zone attorno agli impianti produttivi. Per meglio far comprendere prendiamo l'esempio dello stabilimento di Ficarolo, nel rodigino. Lavora solo prodotti nati e raccolti in Veneto, Emilia e Romagna, Toscana. Quindi il passaggio tra raccolto e surgelazione avviene in tempi brevissimi.

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