In Piemonte è più semplice accedere al microcredito per aprire nuove attività

Possibilità per le aziende già costituite e l’estensione del tutoraggio alle imprese creative e culturali

La Regione Piemonte si propone di favorire la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito, strumento con cui si vuol dare fiducia a chi ha un’idea imprenditoriale, ma non è in grado, solo con le proprie forze, di metterla in atto. Lunedì 14 marzo è stato infatti siglato un protocollo d’intesa che rinnova la collaborazione tra Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Confcommercio Piemonte (capofila di un'associazione temporanea di scopo che riunisce otto associazioni datoriali) e Fondazione Don Mario Operti, per la gestione del Fondo regionale per il microcredito.

Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti cosiddetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa. L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3 mila a un massimo di 25 mila euro. 

Inizialmente prevista solo per le attività in via di costituzione, dal 2016 la possibilità di ricorrere allo strumento del microcredito è estesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ai lavoratori autonomi.  

Ad oggi, il Fondo ha una dotazione finanziaria di 4.384.000 euro. Di questi, 2,1 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione, mentre il resto si deve al contributo della Compagnia di San Paolo (1 milione di euro), della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo (300 mila), di UnionCamere Piemonte (630 mila euro) e del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle (354 mila euro). 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Firmato il decreto: Piemonte zona arancione, che cosa si può e non si può fare da domenica 17 gennaio 2021

  • Piemonte in zona gialla: le regole in attesa della nuova stretta nazionale

  • Torino, ruba il portafoglio dimenticato in farmacia. E spende i soldi per fare la spesa: "Non vivo nell'oro"

  • Multato in auto dopo mezzanotte. "Ma sono un papà separato, andavo da mia figlia che stava male"

  • Infarto mentre fa jogging nel parco a Torino, morto avvocato di Settimo. Ambulanza bloccata dai dissuasori

  • Follia a Nole: scatta alcune fotografie col cellulare, ma poco dopo la obbligano a cancellarle

Torna su
TorinoToday è in caricamento