menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Lavorare al Csi-Piemonte, il piano prevede 50 nuove assunzioni

Consorzio di oltre 120 enti pubblici piemontesi

Con un programma di 50 nuove assunzioni, il Csi-Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo al quale la pubblica amministrazione piemontese affida la gestione e la realizzazione dei propri servizi ICT) intende rilanciare il suo ruolo: aumento del valore di produzione, sblocco del turnover e potenziamento della formazione. Sono questi i principali capisaldi del Piano strategico del Csi Piemonte presentato in Commissione bilancio presieduta da Vittorio Barazzotto, in un incontro congiunto con la Commissione speciale Smart City del Comune di Torino.

Tra le novità del Consorzio, partecipato da Regione e Comune, annunciate dal presidente Claudio Artusi, appunto quelle di un rafforzamento quantitativo e qualitativo delle funzioni di Governo e supporto con l’assunzione di 50 neolaurati, la riduzione dei costi di gestione (-5% in tre anni grazie ad un ammodernamento e potenziamento delle piattaforme), una crescita nella qualità del servizio con la riduzione dei tempi di risposta e conseguente incremento di soddisfazione del cliente.

Dal punto di vista finanziario entro il 2021 il CSI punta a veder crescere il valore dei propri prodotti da 120 a 138 milioni di euro. Al CSI sono consorziati oltre 120 enti pubblici piemontesi. L’ente si propone di realizzare servizi innovativi per le amministrazioni, aiutandole così a essere più efficienti, moderne e a ridurre i costi della spesa pubblica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento