Economia Crocetta / Via Massena

Mappa del mercato immobiliare di Torino: dove costa meno comprare una casa

In collina il valore degli immobili è crollato del 7,7%, mentre in periferia è cresciuto

Dove cercano casa i torinesi? Dove costa meno? Quali sono le zone che stanno perdendo valore e quali quelle in crescita? A tracciare la mappa dell'andamento dei valori immobiliari a Torino, quartiere per quartiere, è stata la F.I.M.A.A, federazione degli agenti immobiliari, che questa mattina - giovedì 22 giugno - ha presentato il 'Borsino immobiliare' 2023. Dopo un 2022 ottimo durante il quale le compravendite a Torino sono state oltre 16.000 e in tutto il territorio metropolitano quasi 38.000, si registra una lieve flessione in questi primi sei mesi del 2023. In crescita i valori immobiliari nelle periferie; in netto calo invece nella zona collinare. Al fondo dell'articolo le tabelle dei prezzi quartiere per quartiere. 

Dove hanno più valore gli immobili

A spiegare dove gli immobili hanno più valore è stato Franco Dall'Aglio, presidente F.I.M.A.A. di Torino: "Si sono confermate alcune zone per vivacità, prima ancora che per valore. Il valore medio della città di Torino è di 2.201 euro a metro quadro. Santa Rita ha ampiamente riconfermato la sua appetibilità, così come Vanchiglia. Il centro ha mantenuto valore però è decentrato, nel senso che si è ristretta la zona dove i valori sono alti: se noi ci spostiamo in alcune vie laterali di via Roma e andiamo alle loro estremità ci accorgiamo che i valori medi sono più bassi. Pre collina ha tenuto tantissimo". 

Male invece la zona della collina che registra un crollo del valore delle case del 7,7%: parliamo delle zone Michelotti, Crimea, Villa della Regina, Superga e Cavoretto: "Vero che piace il verde", spiega Dall'Aglio, "però la collina è strutturata con ville di metrature importanti e questa cosa qui segna il passo. Vediamo che a fronte di una richiesta di metrature importanti i clienti pretendono l'efficientamento energetico e trattandosi di ville un po' datate questo non può essere garantito. Si va verso i frazionamenti e il riefficientamento energetico. La fascia della pre collina e il centro restano il top come valori in Torino e come richiesta". 

Bene anche le zone periferiche. La periferia sud-ovest registra un aumento del valore del 9,7% mentre quella nord del 5,7%. Comprare dunque in zona Carducci, Unità d'Italia, Lingotto, Santa Rita, Mirafiori Sud, Pozzo Strada o Parella oppure a Madonna di Campagna, Spina 4, Rebaudengo, cimitero Monumentale, Barca Bertolla o Spina 3, oggi costa di più ma può essere un buon investimento. 

"A fronte dell'aumento del costo del mutuo, prima si cercavano case in Cit Turin o San Donato, adesso invece si cercano serenamente le case in Lucento, Madonna di Campagna e Barriera di Milano perché ci sono prezzi contenuti", continua Dall'Aglio. E bisogna tenere conto che sono zone in via di riqualificazione e sviluppo; in zona nord per esempio arriverà la metropolitana.  

Metropolitana, la linea già esistente, che è uno dei motivi che sta spingendo grandi gruppi a investire su Torino: "Per quanto riguarda invece le seconde case intendiamo anche quelle che vengono acquistate da gruppi come avviene da sempre a Milano", conclude Dall'aglio, "Grossi gruppi immobiliari hanno deciso di investire su Torino. Le zone più appetibili sono Vanchiglia, Santa Rita, Cenisia, Cit Turin, Campidoglio, parti che vengono prese di mira perché ci sono comodità di servizi e trasporto". 

Un termometro per l'economia

"Il settore immobiliare è un settore trainante dell'economia sia per la formazione del Pil sia per la distribuzione di ricchezza sul territorio", è il commento di Maria Luisa Coppa, presidente dell'Ascom di Torino, "È anche un termometro perché misura la temperatura economica delle famiglie: è chiaro che se i dati sono gli acquisti vuol dire che la ricchezza in un posto o nell'altro c'è. I volumi attestano la qualità economica di un territorio e di una provincia". 

I prezzi zona per zona

Di seguito riportiamo il prezzo minimo e massimo di un appartamento di valore medio zona per zona. Il prezzo più alto in piazza Castello, il più basso a Rebaudengo.  

COLLINARE OLTREPO:

  • Michelotti: prezzo minimo al metro quadro 1.400 euro, massimo 2.000 euro
  • Crimea: prezzo minimo al metro quadro 1.800 euro, massimo 2.900 euro
  • Villa della Regina: prezzo minimo al metro quadro 2.000 euro, massimo 2.900 euro
  • Superga: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.600 euro
  • Cavoretto: prezzo minimo al metro quadro 1.200 euro, massimo 1.900 euro

NUOVA TORINO: 

  • Valentino: prezzo minimo al metro quadro 1.800 euro, massimo 2.500 euro
  • San Paolo Spina 1 Marmolada: prezzo minimo al metro quadro 1.300 euro, massimo 1.800 euro
  • Duca d'Aosta: prezzo minimo al metro quadro 2.000 euro, massimo 3.000 euro
  • Dante: prezzo minimo al metro quadro 1.400 euro, massimo 2.000 euro
  • Galileo Ferraris: prezzo minimo al metro quadro 1.800 euro, massimo 2.600 euro
  • De Gasperi: prezzo minimo al metro quadro 1.700 euro, massimo 2.500 euro
  • Politecnico: prezzo minimo al metro quadro 1.700 euro, massimo 2.450 euro
  • Duchessa Jolanda: prezzo minimo al metro quadro 1.500 euro, massimo 2.100 euro

PERIFERIA NORD: 

  • Madonna di Campagna: prezzo minimo al metro quadro 1.100 euro, massimo 1.500 euro
  • Spina 4: prezzo minimo al metro quadro 900 euro, massimo 1.300 euro
  • Rebaudengo: prezzo minimo al metro quadro 700 euro, massimo 1.100 euro
  • Corona nord ovest: prezzo minimo al metro quadro 800 euro, massimo 1.400 euro
  • Cimitero Monumentale: prezzo minimo al metro quadro 1.100 euro, massimo 1.500 euro
  • Barba Bertolla: prezzo minimo al metro quadro 900 euro, massimo 1.300 euro
  • Spina 3: prezzo minimo al metro quadro 1.200 euro, massimo 1.700 euro

PERIFERIA SUD-OVEST:

  • Carducci: prezzo minimo al metro quadro 900 euro, massimo 1.400 euro
  • Unità d'Italia: prezzo minimo al metro quadro 1.300 euro, massimo 1850 euro
  • Lingotto: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.550 euro
  • Santa Rita, Mirafiori: prezzo minimo al metro quadro 1.200 euro, massimo 1.800 euro
  • Mirafiori Sud: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.700 euro
  • Pozzo Strada: prezzo minimo al metro quadro 1.200 euro, massimo 1.900 euro
  • Parella: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.600 euro

TORINO STORICA

  • Roma: prezzo minimo al metro quadro 2.400 euro, massimo 3.000 euro
  • Carlo Emanuele II: prezzo minimo al metro quadro 2.500 euro, massimo 3.300 euro
  • Solferino: prezzo minimo al metro quadro 2.000 euro, massimo 3.000 euro
  • Vinzaglio: prezzo minimo al metro quadro 2.000 euro, massimo 3.000 euro
  • Garibaldi: prezzo minimo al metro quadro 2.000 euro, massimo 2.900 euro
  • Castello: prezzo minimo al metro quadro 2.500 euro, massimo 3.700 euro
  • Rocca: prezzo minimo al metro quadro 2.100 euro, massimo 2.900 euro
  • San Salvario: prezzo minimo al metro quadro 1.400 euro, massimo 2.100 euro
  • Stati Uniti: prezzo minimo al metro quadro 2.200 euro, massimo 3.200 euro
  • San Secondo: prezzo minimo al metro quadro 1.700 euro, massimo 2.300 euro

VECCHIA TORINO

  • Palermo: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.350 euro
  • Vanchiglia, corso Belgio, Lungo Po Antonelli: prezzo minimo al metro quadro 1.500 euro, massimo 2.000 euro
  • San Donato: prezzo minimo al metro quadro 1.000 euro, massimo 1.600 euro
  • Porta Palazzo: prezzo minimo al metro quadro 900 euro, massimo 1.200 euro
     

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mappa del mercato immobiliare di Torino: dove costa meno comprare una casa
TorinoToday è in caricamento