Economia Via Boves

Moncalieri, Alpitel licenzia 100 dipendenti in Piemonte

Al presidio anche il sindaco Paolo Montagna

I lavoratori dell'Alpitel di Moncalieri si sono ritrovati ieri, lunedì 16 dicembre, davanti ai cancelli dello stabilimento di via Boves per protestare contro i licenziamenti annunciati dall'azienda. L'Alpitel, che opera da 60 anni nella progettazione, sviluppo e installazione di reti di telecomunicazione per i principali gestori telefonici e che a luglio è stata venduta alla Psc, ha da poco annunciato il licenziamento di 100 dipendenti in Piemonte - una sessantina nella sede di Moncalieri e poco più di 30 a Nucetto, nel Cuneese - , sui 600 sparsi in Italia.

Al presidio davanti alla sede hanno preso parte anche il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna e il consigliere Diego Sarno che ha portato il caso all'attenzione del Consiglio regionale.
"Saremo accanto ai lavoratori e alle lavoratrici - ha detto Montagna - , creando una rete istituzionale e politica che insieme ai sindacati possa lottare per ottenere il ritiro degli annunciati licenziamenti. Avanti insieme e avanti tutta per difendere il diritto al lavoro" .

Oggi è previsto l'incontro in Assistal a Milano con l'azienda, durante il quale si proporranno alternative ai licenziamenti. Domani, mercoledì 18 dicembre,  invece l'appuntamento sarà alle ore 15,30, davanti al Consiglio Regionale a Torino, per chiedere alla Regione di sostenere i lavoratori con tutti i mezzi possibili.
   

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