Lunedì, 2 Agosto 2021
Economia

Gli operai scrivono a Marchionne: "Venga alla Bertone a conoscerci"

I sindacati chiedono all'ad Fiat di partecipare a un'assemblea dei dipendenti all'ex Bertone. Ma tra i sindacati è scontro apertissimo. Aragaona, Fismic: "La Fiom prende in giro i lavoratori"

L' hanno firmata in 400, all'ex Bertone, la lettera indirizzata all'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne. La richiesta è chiara: partecipare a un'assemblea dei dipendenti e conoscere da vicino esigenze e dubbi  che riguardano il futuro di centinaia di lavoratori. Lo hanno comunicato i sindacati dopo l'assemblea di lunedì nello stabilimento delle Officine Automobilistiche Grugliasco.

"Caro dottor Marchionne - si legge nella lettera - venga da noi in assemblea a conoscerci. Proveremo a capirci senza pregiudizi e fughe ideologiche". Ma i sindacati restano sempre divisi: la Fismic, attraverso il segretario regionale Vincenzo Aragona, attacca frontalmente: "La Fiom prende in giro i lavoratori. La trattativa non è aperta e si rischia di perdere l'investimento e l'occupazione dei 1.100 lavoratori".

Diverso l'atteggiamento di Margot Cagliero della Fim che è più cauta e chiede che "venga organizzato un referendum tra i lavoratori perché la trattativa, se mai c'é stata, è morta e sepolta, e in assemblea si assiste solo a comizi sindacali".


Dalla Fiom il punto di vista sulla trattativa è chiaro: "Il tentativo della Fiom di tenere aperta la trattativa - dice Vittorio De Martino - va avanti, quindi la Fiat e il mondo politico e istituzionale facciano le loro considerazioni". Davanti ai cancelli dello stabilimento è appeso uno striscione che recita "Vogliamo lavorare. Officine Automobilistiche Grugliasco è il nostro futuro". Questa mattina davanti alla fabbrica l'Ugl ha distribuito volantini dal titolo "Sì al lavoro, sì al piano di rilancio Fiat". Il futuro dello stabilimento, a questo punto, è tutto da decifrare.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli operai scrivono a Marchionne: "Venga alla Bertone a conoscerci"

TorinoToday è in caricamento