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Finanza comportamentale e investire in un mondo di tassi a zero

Un incontro dedicato ai clienti seguiti dall’ufficio Private della BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura

Un approfondimento sull’attuale contesto di mercato, che presenta tassi d’interesse prossimi allo zero ed una volatilità che minaccia la tutela del patrimonio degli investitori, insieme ad un’introduzione all’approccio di finanza comportamentale che può supportare le scelte di investimento tenendo sempre sotto controllo i livelli di rischio. È quanto hanno illustrato Manuel Pozzi e Raffaela Aprea, rispettivamente Investments director e Business development manager di M&G Investments. Sono loro i due esperti che hanno condotto l’incontro promosso dalla Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, espressamente dedicato a tutti i clienti seguiti dal proprio ufficio Private.

All’evento, organizzato ieri al Museo dell’Automobile di Torino, hanno partecipato anche il direttore generale Claudio Porello e il condirettore generale Mauro Giraudi, che per l’occasione sono stati affiancati dallo stesso responsabile dell’ufficio Private, Mauro Benedetti. Con loro c’era anche Stefano Giancola, funzionario di Cassa Centrale Banca, che ha descritto le tante potenzialità del nuovo gruppo bancario CCB di Trento, a cui ha aderito anche la BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura. Gli interventi che si sono susseguiti hanno illustrato ai presenti come evitare gli errori più comuni che si compiono nell’impiegare il proprio capitale e, allo stesso tempo, hanno dato utili indicazioni su come affrontare in modo concreto investimenti e gestione del rischio. «Diversificazione e impegni su titoli a medio lungo termine – commenta Claudio Porello – sono due metodi utili per ridurre i pericoli finanziari. Un portafoglio diversificato può rivelarsi, infatti, più stabile di fronte ai movimenti di mercato». «Per Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, il private banking è un modo di essere e di fare banca che riflette un modello di servizio e di comportamento relazionale. Che deve essere collaborativo e soprattutto coerente in ogni momento della relazione con il proprio cliente» conferma Mauro Giraudi, condirettore generale della BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura.

L’evento dedicato ai clienti del settore Private per approfondire le opportunità offerte dalla finanza comportamentale è il primo effetto dell’adesione della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura a Cassa Centrale Banca. È la capogruppo cui faranno riferimento un centinaio di banche di credito cooperativo in Italia, in applicazione della riforma voluta dalla Bce. «Un gruppo forte già oggi, con il patrimonio della sola capogruppo di 800 milioni di euro, che diventano quasi 7 miliardi se si considerano quelli di tutti gli istituti di credito aderenti - dice Alberto Osenda, presidente della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura - È la fondamentale garanzia di stabilità per tutte le Bcc che si sono unite a questo progetto, stabilità confermata da uno dei migliori indici di solidità, visto che il Cet 1 Ratio di Cassa Centrale è al 17,20%. In parole semplici, siamo in buone mani, anche perché siamo protagonisti, insieme agli altri crediti cooperativi, di questo percorso che darà nuove opportunità di sviluppo a famiglie e imprese». Da una parte, le singole banche manterranno la loro indipendenza. Dall’altra, tutte stanno collaborando per scrivere regole chiare e condivise che dovranno poi rispettare. In un clima di reciproca e totale fiducia. «Considerando i 47 miliardi di impiego e il totale attivo di 77,1 miliardi di euro, quello costituito dalla Bcc insieme a Cassa Centrale Banca diventerà l’ottavo gruppo bancario italiano».

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