Economia

Crisi: licenziati 100 dirigenti Fiat, ora vanno ricollocati

Il fluire di dirigenti fuori dall'azienda torinese è passato quasi sotto silenzio, grazie a nutrite buonuscite e progetti di atterraggio morbido per manager

Non solo i gradini bassi delle gerarchie patiscono la crisi. In sordina, Fiat ha licenziato cento dirigenti, che ora devono essere ricollocati sul mercato. L'impatto con la disoccupazione è attutito da buonuscite generose e un costante lavoro di networking con le altre aziende, che passa dall'Unione Industriale. In questo modo, si riesce a mantenere in attività anche i manager che hanno superato i 50, età difficile per rimettersi sul mercato.  

Una soluzione che funziona, seppure parzialmente e in un settore molto limitato, è quella dei manager freelance. Federmanager ha iniziato a fare da intermediario fra fuoriusciti di grandi aziende e piccole aziende che necessitano di indicazioni sul da farsi. Il progetto segue al momento un centinaio società giovani, nate da tre-quattro anni.

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