La crisi nera del turismo, la richiesta di Federalberghi: "Stop ai tributi 2020 e 2021"

Gli albergatori necessitano di misure più incisive per non affondare

Gli imprenditori alberghieri torinesi, dall'inizio di questa emergenza sanitaria, stanno affrontando un periodo durissimo e ancora per molto tempo dovranno cercare di sopravvivere a una lunga perdita di liquidità.

Per questo, Federalberghi Torino ha scritto alla sindaca Chiara Appendino, per chiedere l’immediata sospensione delle imposte locali, e ai Senatori piemontesi per proporre emendamenti e misure di sostegno alla categoria, giudicando troppo timidi gli strumenti messi in campo finora dagli enti locali e dal Governo.

"La postergazione delle rate Tari per il 2020 –  ha dichiarato Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – è sicuramente un segnale positivo, ma non è sufficiente a tutelare una categoria che sta pagando un conto pesantissimo in questa crisi. Con le strutture ormai tutte chiuse o vicine alla chiusura,  le imprese del nostro settore vivono di liquidità e hanno un tempo di sopravvivenza molto limitato e sia le aziende a gestione familiare, sia i grandi gruppi rischiano di trovarsi a breve in una situazione di crisi aziendale irreversibile, con ricadute drammatiche sul piano occupazionale".

L’Associazione di categoria chiede quindi al Comune di prevedere un pacchetto di misure che contenga la sospensione di alcuni tributi locali e l’eliminazione di altri, almeno per il 2020.
Per quanto riguarda la TARI Federalberghi ritiene che l’aumento del 15-20% degli importi sul 2020 sia assolutamente fuori luogo in questo contesto e suggerisce di ridurre del 75% gli importi per il 2020 e al 50% per il 2021. Idem per gli altri tributi locali. Gli albergatori propongono la sospensione di IMU e COSAP fino a dicembre 2020, con una riduzione degli importi al 50% per il 2021.

Vengono inoltre richieste la totale eliminazione della CIMP per il 2020 e la riduzione al 50% per il 2021, la sospensione della tassa di soggiorno dal 1° aprile 2020 al 30 giugno 2021 e l’esenzione totale dall’IRPEF comunale per il biennio 2020-2021.

Federalberghi Torino ha inoltre scritto ai Senatori piemontesi per spingerli a presentare emendamenti al Decreto Legge 2 marzo 2020, al fine di ampliare le tutele in favore delle imprese turistico-ricettive e ottenere riduzione delle imposte, proroghe dei termini e semplificazione degli adempimenti.

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"Chiediamo al Comune, alla Regione e al Governo di fare di più per tutelare la professionalità della categoria - ha detto Borio - , gli investimenti degli imprenditori e la tenuta complessiva di un settore che non si riprenderà certamente prima del 2021. Senza misure incisive, si va incontro al rischio di chiusura delle imprese e alla perdita di un patrimonio inestimabile per il tessuto economico piemontese".

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