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Sede estere per FCA, Fassino: "Ma contano le scelte di investimento"

Sostiene il primo cittadino di Torino: "Quel che conta è che siano confermate le scelte di investimento e, in particolare, che Torino e l'Italia continuino a essere l'headquarter europeo del gruppo"

Nella giornata di mercoledì 29 gennaio è stato ufficializzato il nuovo marchio automobilistico mondiale, il "Fiat Chrysler Automobiles". Nel capoluogo piemontese l'annuncio ha destato qualche preoccupazione, data soprattutto dalla scelta fatta per i luoghi in cui avrà la sede legale e fiscale il nuovo marchio: Olanda e Inghilterra.

Per il sindaco di Torino, Piero Fassino, la scelta estera non rappresenterebbe un problema per l'occupazione dei lavoratori. Olanda e Inghilterra "non corrispondono ad alcun investimento produttivo del gruppo in quei Paesi - ha detto il primo cittadino -. Quel che conta è che siano confermate le scelte di investimento e, in particolare, che Torino e l’Italia continuino a essere l’headquarter europeo del gruppo. E se una responsabilità hanno la politica e le istituzioni é quella di operare per creare le migliori condizioni e convenienze affinché Fiat Chrysler continui a considerare l’Italia un paese essenziale per le sue strategie”.

Riguardo il binomio Fiat-Chrysler Fassino non ha dubbi: "Giunge a compimento un importantissimo progetto di politica industriale che dà vita al settimo gruppo automobilistico mondiale, in grado di competere su tutte le aree di mercato e in tutte le diverse gamme di prodotto. Né Fiat, né Chrysler, se avessero continuato a vivere ciascuna da sola - afferma il sindaco di Torino -, avrebbero avuto prospettive più certe di quelle che hanno oggi fondendosi oggi in un unico grande gruppo".

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