"Promessa mantenuta", Fca pronta a realizzare Mirafiori 2.0

Alfredo Altavilla, responsabile Emea per Fca, sulla nuova concezione: "Al posto dell'operaio-massa ci saranno lavoratori specializzati con guanti bianchi, portatori di una nuova cultura dell'organizzazione e della qualità"

Il futuro si chiama "Mirafiori 2.0". L'auto rimane a Torino, parola di Alfredo Altavilla, responsabile Emea per Fca, che questa mattina ha accompagnato il sindaco Piero Fassino all'interno dello stabilimento torinese e sottolineato che nonostante in molti parlino di declino del settore e il trasferimento della produzione all'estero, nulla si è mosso da Mirafiori e anzi si pensa al futuro.

All'orizzonte c'è una nuova Mirafiori, un "qualcosa di molto diverso da quello che è nella nostra memoria - ha sottolineato Altavilla -. Al posto dell'operaio-massa ci saranno lavoratori specializzati con guanti bianchi, portatori di una nuova cultura dell'organizzazione e della qualità, all'interno di uno stabilimento ai massimi livelli per ergonomia e per attenzione alla workplace organization".

Attualmente sono circa 70 mila i dipendenti Fca in tutta Italia: in Piemonte ce ne sono 28 mila, 18 mila a Torino di cui quasi 17 mila a Mirafiori. Quest'ultima, ha detto Altavilla, "è la fabbrica italiana più famosa al mondo".

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