Fallita la Streglio, addio ad un'azienda storica nata nel 1924

Il tribunale di Pinerolo ha dichiarato fallita la Streglio, storica fabbrica di cioccolato della provincia di Torino da tempo in crisi. La produzione era ferma dall'inizio dell'anno

Una delle più note aziende produttrici di gianduiotti chiude per fallimento. Il tribunale di Pinerolo quest'oggi ha chiuso la pratica della Streglio e il provvedimento, firmato dal giudice Claudio Canavero, è stato depositato in cancelleria. Finisce così una dolce era iniziata nel 1924 nel quartiere Cenisia a Torino, prima di trasferirsi nel 1970 a None, nel pinerolese.

Il passivo sarebbe di 7 milioni di euro, una cifra che aveva già costretti l'azienda, che contava 54 dipendenti, a consegnare i libri contabili in tribunale. Formalmente però la richiesta di fallimento è stata avanzata da un istituto bancario.

Gli ultimi anni della Streglio sono stati parecchio travagliati. Nel 2010 il fallimento è stato evitato grazie all'interessamento dell'imprenditore Livio Costamagna che ha portato avanti l'azienda fino allo scorso autunno quando ha ceduto tutto al gruppo bresciano Ghirardini. Dopo poco però i nuovi proprietari si sono accorti che la situazione era molto critica, anche se l'obiettivo rimaneva quello di una ristrutturazione radicale. Cosa che, nella realtà dei fatti, non è riuscita.

Per gli ultimi mesi gli oltre 50 dipendenti sono stati in cassa integrazione ordinaria, ora la situazione è più nera che mai.

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