Fallita la Lamalú di Volpiano: 40 lavoratori a casa

Faceva capo alla Comital

A Volpiano è fallita anche la Lamalú. Lo ha stabilito il Tribunale di Ivrea: a renderlo noto la Uilm. Si tratta della fonderia di alluminio che fa capo alla proprietà di Comital e che opera a monte del processo produttivo della consorella. L’azienda, per cui lavorano 40 persone, viene dunque a trovarsi nella medesima situazione della Comital, dichiarata fallita lo scorso 19 giugno. 

 “Si tratta di un altro duro colpo sul piano occupazione per un territorio già fortemente penalizzato dalla crisi - hanno dichiarato Dario Basso, segretario della Uilm di Torino, e Ciro Di Dato, responsabile Lamalù per la Uilm -. A rimetterci sono come sempre i lavoratori, che si trovano senza la possibilità di utilizzare i contratti di solidarietà, già attivati nei mesi scorsi, e con l’unica prospettiva di essere licenziati pur passando attraverso la Naspi".

Proseguono: "A queste multinazionali purtroppo è ancora consentito restare in Italia a loro piacimento per poi abbandonare il Paese lasciando sul lastrico i lavoratori e le loro famiglie. Proveremo a verificare se questo fallimento in realtà non nasconda una delocalizzazione della produzione in altri impianti produttivi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia familiare, disabile uccisa a martellate dalla madre

  • Ragazzo si getta sotto il treno in corsa: morto. Convoglio bloccato per quattro ore

  • Tamponamento fra due tram (uno era fuori servizio): 14 feriti in ospedale

  • Banda di ladri senza pietà: uccidono a pietrate il cane che li aveva sorpresi

  • È in arrivo la neve a Torino: altre nevicate fino alla vigilia di Natale

  • In corto la presa dell'albero di Natale: appartamento distrutto da un incendio, salvati mamma e bimbi

Torna su
TorinoToday è in caricamento