Ex Embraco: gli stipendi dei lavoratori verso lo sblocco

Entro due settimane

Entro due settimane il pagamento degli stipendi di dicembre e la tredicesima per i dipendenti ex Embraco. Quando ci sarà nuovamente un altro incontro al Mise di Roma. Durante quello che si è svolto ieri nella capitale, al quale hanno preso parte i sindacali e la società Whirlpool, si è giunti all'impegno di saldare le mensilità dei dipendenti che ormai da troppo tempo non vedono la busta paga. O perlomeno, non la vedono corretta. Già perchè l'ultima grana da risolvere era stato l'invio delle buste paga che riportavano degli errori di compilazione, pertanto non si era potuti procedere al pagamento dei salari. Dopo il danno anche la beffa insomma. Ma questa volta forse gli operai ex Embraco dello stabilimento di Riva di Chieri, in fondo al tunnel, vedono la luce. 

Ci vanno però caute le parti sindacali: "L’esito del vertice è stato interlocutorio - sottolineano Uilm e Fiom di Torino -. L’apertura di Whirlpool per sbloccare gli stipendi non ancora erogati ai lavoratori e la proposta di Invitalia di coinvolgere un advisor internazionale, non mettono per ora al sicuro i 400 posti di lavoro. Il tavolo è stato aggiornato entro due settimane per verificare gli impegni presi.
Una delegazione di circa 100 lavoratori ex Embraco era presente sotto la sede del Mise con striscioni e slogan. 

Soddisfatta invece l'assessore al Lavoro della Regione, Elena Chiorino: "Al tavolo di oggi erano presenti sia i rappresentanti di Invitalia, sia quelli della Whirlpool: un passo fondamentale per l'auspicato esito positivo della vicenda. Positivo è stato anche l’impegno, assunto dalla stessa multinazionale, a saldare lo stipendio di dicembre e la tredicesima mensilità spettante ai lavoratori entro 15 giorni.

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Riguardo a nuovi piani di re industrializzazione, prendo atto delle dichiarazioni, in sede di Tavolo, del Sindaco di Chieri, che ha segnalato l’interesse di un imprenditore locale. Ciò detto, confermo che, al momento, non sono in grado di esprimere valutazioni in quanto non è stato presentato alcun piano industriale. La Regione - ha concluso - è ovviamente a disposizione per valutare e approfondire eventuali interessamenti per la re industrializzazione, analizzando approfonditamente ogni aspetto dei piani industriali che, in caso di interessamento serio, devono essere presentati per essere analizzati in ogni dettaglio".

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