Embraco: ancora nessun accordo sul congelamento dei 500 licenziamenti

L'azienda ha proposto incentivi all'esodo volontario

Nessuna intesa al momento tra Embraco, sindacati e Regione Piemonte. L'incontro in programma giovedì 22 marzo negli uffici di piazza Castello, in occasione del quale si doveva confermare la sospensione fino a fine anno dei 500 licenziamenti nello stabilimento di Riva di Chieri, si è concluso con un nulla di fatto. A sorpresa infatti, l'azienda avrebbe messo sul tavolo la proposta di incentivi ai lavoratori per l'esodo volontario: 14 mensilità più 6000 euro per chi accetterebbe di lasciare il posto subito.

Una mossa che ha fatto ben capire quali siano sempre state le reali intenzioni dell'azienda: chiudere subito, senza perdere tempo. Ma Fiom e Uilm hanno detto no: l'ipotesi va comunque discussa con i lavoratori. Rifiutandosi di firmare il testo proposto dall'Embraco, i sindacati hanno sottolineato di aver intenzione di mantenere ben saldo l'obiettivo primario: la piena occupazione di tutti i dipendenti, così come siglato a Roma dall'accordo del 2 marzo con il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico). Il prossimo appuntamento in Regione è previsto per martedì 27 marzo alle 13: per rispettare la procedura c'è tempo fino al 29 marzo.

Potrebbe interessarti

  • Come vestirsi ad un matrimonio estivo? Tutti i consigli, dall'abito agli accessori

  • Festival musicali: la guida ai concerti dell'estate 2019 a Torino e in Piemonte

  • Auto sui binari del tram

  • Vuoi diventare una persona mattiniera? 6 consigli per un risveglio al top

I più letti della settimana

  • Scontro tra auto e moto sul rettilineo: morto giovane centauro

  • Moto si scontra con un motocarro: il centauro muore in breve tempo

  • Violenta grandinata in tutta l'area metropolitana: chicchi di diversi centimetri

  • Cade dal balcone di casa: muore appena arrivata in ospedale

  • Due torinesi muoiono in un incidente negli Stati Uniti: investiti da un tir dopo la caduta in moto

  • Trovato morto nella sua auto nei campi: si è sparato un colpo di fucile

Torna su
TorinoToday è in caricamento