De Tomaso: cig agli sgoccioli, il curatore chiede una proroga

Giovedì 4 settembre scadrà la proroga della cassa integrazione scaduta a inizio maggio. Il curatore fallimentare ha chiesto un'ulteriore proroga per verificare due offerte

Manifestazioni, parole, promesse e speranze di questi ultimi mesi rischiano di spegnersi giovedì notte per i lavoratori della De Tomaso.

Il 4 settembre infatti scadrà la cassa integrazione, rinnovata lo scorso maggio con l'obiettivo di trovare un'acquirente per l'azienda automobilistica di Grugliasco. Compratore che però ancora non si è trovato, nonostante ci siano due offerte da parte della Lotus e da parte di una società cinese.

Per giovedì è previsto un importantissimo incontro al ministero del Lavoro, a cui parteciperanno i rappresentanti dei ministeri del Lavoro e dell'Economia, degli assessorati al Lavoro del Piemonte e della Toscana e i sindacati. Sarà uno dei tavoli più tesi dagli ultimi mesi perché si discuterà - e le ore sono davvero poche - di una nuova proroga della cassa integrazione, chiesta direttamente dal curatore fallimentare al fine di verificare e, nel caso valutare, le offerte.

Per la Fiom la situazione della De Tomaso è emblematica del periodo di crisi che ha passato e che sta attraversando l'Italia. La speranza è che l'ultima proroga della cassa, se ci sarà, possa essere funzionale alla costruzione di un'ipotesi industriale.

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