Lunedì, 20 Settembre 2021
Economia Centro / Piazza della Repubblica

La crisi tocca anche il mercato di Porta Palazzo. "Varietà merceologica assente"

Gli ambulanti sono tornati a protestare. Nel mirino la grande distribuzione, l'abusivismo e i problemi legati alla delinquenza. Senza dimenticare i prezzi del plateatico e della raccolta rifiuti

La crisi sta ufficialmente minacciando anche il futuro del mercato più importante d’Europa, quello di Porta Palazzo. Un pericolo ben noto agli ambulanti e ai commercianti che da mesi hanno deciso di alzare la voce per lanciare un nuovo campanello d’allarme. In piazza della Repubblica, infatti, l’effetto “buco” è diventato una triste costante.

Basta fare un giro nel mercato per notare il forfait di molte bancarelle. Colpa – sostengono i più - dell’abusivismo, di una varietà merceologica pressoché assente e in ultimo della grande distribuzione. Tradotto molti ambulanti mettono in vendita il medesimo articolo. E il risultato è una concorrenza spietata che porta qualcuno ad alzare bandiera bianca. A rimetterci non sono i vincitori del posto fisso ma i sorteggiati che preferiscono rinunciare alla giornata di lavoro pur di non accollarsi altre spese. Marocchini, cinesi, cingalesi ma anche italiani. Tutti a vendere borse, occhiali, jeans e bigiotteria, praticamente i pezzi forti del mercato.

VENDITA ABUSIVA DEL PANE A PORTA PALAZZO

"In piazza della Repubblica vendiamo tutti gli stessi prodotti - spiega Giuseppe Bellia, presidente dell’associazione per la rinascita di Porta Palazzo -. Non bastasse questo c’è il problema degli abusivi che si piazzano agli angoli delle strade a vendere alimentari e bevande. La domanda non è proporzionale all’offerta e questo ci penalizza". A dare una seconda mazzata ai precari della piazza anche i prezzi del plateatico e della raccolta rifiuti.


"Tutta la zona è in mano all’illegalità. E tutto questo mentre il Comune pensa soltanto a come fare cassa – accusa il consigliere comunale della Lega Nord Fabrizio Ricca -. Questo non è sicuramente il modo per fare uscire Porta Palazzo dalla crisi. Anzi continuando di questo passo i problemi aumenteranno a vista d’occhio". Una situazione, a ben guardare, che varia da mercato a mercato. In alcuni non ci sono abbastanza sorteggianti per i posti disponibili mentre in altri, come corso Racconigi, c’è un vero e proprio assalto per i pochi posti liberi.

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