Lunedì, 20 Settembre 2021
Economia San Didero

"No alla chiusura dello stabilimento". A rischio 150 lavoratori dell'Acciaieria Beltrame

I lavoratori dell'Acciaieria Beltrame continueranno il presidio permanente della fabbrica per dire no alla chiusura dello stabilimento di San Didero. La Fiom organizzerà una manifestazione il 9 aprile dei lavoratori delle aziende in crisi

SAN DIDERO - L'assemblea dei lavoratori dell'Acciaieria Beltrame ha deciso: il presidio permanente continuerà ancora, almeno fino a quando non ci saranno rassicurazioni sulla "non chiusura" dello stabilimento di San Didiero. In gioco ci sono quasi 150 posti di lavoro.

Al fianco dei lavoratori ci sono i sindacati, solidali con quello che sta accadendo con la crisi e non solo a San Didiero. "Ormai non è più possibile far finta di nulla a fronte di continue dichiarazioni di esubero, licenziamenti, cessate attività - spiega Edi Lazzi, responsabile della Fiom-Cgil di Collegno -. Il territorio torinese sta perdendo il suo tessuto industriale e la sua capacità produttiva che ha generato ricchezza per molti anni. Per queste ragioni non si possono più trattare queste crisi a compartimenti stagni, semplicemente gestendo gli esuberi con l'utilizzo degli ammortizzatori sociali".

Oltre al presidio permanente i dipendenti dell'Acciaieria Beltrame manifesteranno il 9 aprile prossimo insieme ai lavoratori delle altre aziende in crisi. "E' inaccettabile la presa di posizione dell'azienda di chiudere l'acciaieria della Beltrame - dice ancora il sindacalista Lazzi -. Hanno ragione i lavoratori a spedire al mittente la dichiarazione di cessata attività e la Fiom sarà al loro fianco per decidere insieme tutte le iniziative da prendere per evitare questo ulteriore scempio".

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