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Economia

"Crescita preoccupante della richiesta di cassa integrazione"

Tra agosto e settembre la domanda per gli ammortizzatori sociali in Piemonte è cresciuta del doppio, facendo arrivare i possibili cassa integrati a oltre 66 mila persone

Il rapporto stilato dai sindacati Cisl e Uil sulla richiesta di ammortizzatori sociali in Piemonte denota una crescita di quasi l'86,3% rispetto allo scorso mese, un dato molto preoccupante. Il Piemonte mantiene un numero elevato di ore richieste di cassa integrazione, che rappresentano quasi il 16% del dato nazionale. Nel mese di settembre le ore di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga autorizzate ammontano a 11.337.155, quasi il doppio rispetto a quello nazionale. In particolare, la crescita è stata del 491,5% per la cassa ordinaria, del 121,5% per quella straordinaria, mentre è in calo del 2,3% quella in deroga.


Cresce il numero delle ore di ammortizzatori sociali richiesti così come quella dei potenziali cassaintegrati piemontesi, che sono oltre 66 mila, contro i 35 mila del mese di agosto."Il Piemonte - osserva Gianni Cortese, segretario generale della Uil Piemonte - mantiene un numero elevato di ore richieste di cassa integrazione, che rappresentano quasi il 16% del dato nazionale. C'é la necessità di continuare a garantire gli strumenti di sostegno al reddito, ma anche la messa in campo di misure utili alla ripresa economica incentivando ricerca, innovazione, assunzioni e ricollocazione dei lavoratori che escono dal mercato del lavoro". (Ansa)

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