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Caccia a chi non ha pagato multe e tasse, il Comune si allea con Equitalia

Controlli incrociati nei vari database e scambi di informazione: fino al 31 dicembre verranno passati al setaccio tutti i torinesi debitori nei confronti del Comune. Si calcola un rientro di oltre 150 milioni

Il Comune passa all'attacco e per rimpinguare le casse stringe un accordo con Equitalia per andare alla caccia di tasse e multe non pagate dai torinesi negli anni passati. Un protocollo di intesa volto a recuperare decine e decine di milioni di euro grazie ad un lavoro certosino, fatto da controlli incrociati e scambi di informazione a partire dal 2000 e fino ad arrivare al 2009, anno in cui il Comune di Torino si era affidata alla Soris per la riscossione.

Chi pensava di averla fatta franca dunque deve nuovamente cominciare a temere di essere beccato. Grazie all’accordo la Città può disporre di dati aggiornati per il monitoraggio dei propri crediti ancora da riscuotere: informazioni utili a stabilire l’effettivo grado di esigibilità dei crediti e, di conseguenza, importanti per effettuare una corretta previsione degli incassi e delle prospettive di recupero. E' stato calcolato che i crediti non riscossi sono circa 260 milioni di euro. In questi anni però molti dei debitori sono deceduti e altri sono impossibilitati, per varie ragioni, a pagare. Ecco perché il Comune crede di poter far sui non più di 160 milioni di euro. Soldi comunque non da poco.

Il protocollo di intesa prevede una collaborazione tra Equitalia e il Comune fino al 31 dicembre. Poi si tireranno le somme. Si comincia con le tasse comunali non pagate dai cittadini dal 2000 al 2005, si proseguirà con le multe stradali fino al 2007 e, infine, con i canoni per rette di asili e mense scolastiche fino al 2009.

Tra i soldi che non saranno più esigibili ci sono anche quelli caduti in prescrizione. Ecco perché sarà importante il lavoro di Equitalia: farà da filtro onde evitare che vengano chiesti crediti non più dovuti, una cosa capitata ad oltre 11 mila piemontesi solo nel 2013.

“La collaborazione tra amministrazioni pubbliche rappresenta, oggi più che mai, un fattore determinante per raggiungere risultati positivi sia in termini di obiettivi da conseguire, sia di risorse umane e finanziare da investire per coglierli – sottolinea il sindaco Piero Fassino -. L’intesa sottoscritta con Equitalia va proprio in questa direzione, permettendo di mettere know-how professionale e banche dati dei singoli enti al servizio di entrambi e consentendo di lavorare insieme al fine di assicurare maggiore efficacia ed equità all’attività di riscossione".

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